Autore: Giovanni Sallusti

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Cari ascoltatori, viva l’operazione Ruffini, viva l’operazione politica da deep state per cui l’ormai ex direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, sarà il prossimo federatore del centrosinistra. Ne siamo entusiasti perché questo genere di approccio alla politica è ciò che farà governare il centro-destra per i prossimi mille anni: con tutte le imperfezioni e […]

A “Parlando liberaMente”, la nostra intervista settimanale con i protagonisti dell’attualità, della politica, del giornalismo, Giovanni Sallusti parla dello scacchiere mediorientale dopo la caduta di Assad in Siria con il giornalista di guerra Fausto Biloslavo, da oltre 40 anni impegnato a raccontare tutti i fronti caldi del mondo. “È successo che c’è stato un accordo […]

Cari ascoltatori, con l’ennesimo sciopero generale la rivolta sociale landiniana (i sindacati di base sembrano solo filiali della Cgil) e la rivolta pro-pal si sono ufficialmente saldate. Oggi a Torino, cosa che con lo sciopero non c’entra niente, si è scatenato un gruppo di studenti pro-pal, che si chiamano proprio “collettivi dell’intifada”. Intifada in arabo […]

Cari ascoltatori, andate fare un giro su sito dell’Unione sindacale di base, quella galassia di sigle, se possibile, anche più antagoniste di Landini, la quale oggi guida la serrata selvaggia di 24 ore che per l’ennesima volta blocca il Paese e crea danno a tutti gli italiani. È istruttivo perché chiarisce l’orizzonte di riferimento del […]

Cari ascoltatori, è ora di rivedere lo strumento dello sciopero, la normativa, le modalità, i limiti, il contesto in cui si esprime il diritto di sciopero. Sia chiaro: non si parla del diritto di sciopero in sé come diritto costituzionale inalienabile, non facciamo caricature come è d’abitudine per il maninstrem, che la vedrà come una […]

Cari ascoltatori, abbiamo perso il conto delle metamorfosi del sindaco di Milano Beppe Sala: oggi ha dichiarato a Repubblica “non dico che non potrà interessarmi fare il federatore del centrosinistra”: il che significa, al netto della doppia negazione democristiana, che si candida a fare il federatore del centrosinistra. Se si esce dalla bolla del chiacchiericcio […]

Cari ascoltatori, il nuovo tormentone che piace alla gente che piace è la jihad moderata: imperversa sui giornaloni, nei dibattitoni tra intellettualoni, e Repubblica come sempre eccelle, anzi, esprime punte di genio: negli ultimi giorni ci ha rifilato lo jihadista moderato, lo jihadista pragmatico, lo jihadista liberista, incenerendo in un luminoso falò il principio di […]

Cari ascoltatori, sembra che i 42 anni trascorsi dall’arresto di Enzo Tortora, il più barbaro e incivile caso malagiustizia nella storia della Repubblica, siano passati invano, se il leader istituzionale della magistratura italiana ne calpesta la memoria. Ieri Giuseppe Santalucia, presidente dell’Associazione nazionale magistrati, è stato sentito alla Camera sulla proposta di istituire la Giornata […]

Cari ascoltatori, si è concluso da poco l’incontro al Ministero dei Trasporti tra i sindacati, che hanno convocato il milionesimo sciopero dei trasporti per questo venerdì, e il ministro Matteo Salvini. I sindacati hanno confermato l’approccio costruttivo che caratterizza la loro azione, cioè al tavolo sono andati per una scampagnata, perché hanno detto: non retrocediamo […]

Cari ascoltatori, siamo al circo mediatico giudiziario sulla pelle delle periferie. Che cos’è il circo mediatico giudiziario? È quella stortura del vivere civile che impera almeno dal 1992, per cui informazioni delicate escono dagli uffici in cui dovrebbero essere custodite e finiscono nelle redazioni dei giornali, con l’obiettivo dello sputtanamento: per esempio l’iscrizione nel registro […]

Cari ascoltatori, il Pd di oggi non sa che il concetto di velleitarismo è fortemente dispregiativo nella tradizione comunista: ha sempre indicato infatti quei rigurgiti impolitici, senza costrutto, tra l’ingenuo l’estremista, che andavano tenuti ai margini del proprio recinto. Ma l’ossatura del Pci di un tempo, pur non mancando certo di difetti, era fondata nel […]

Cari ascoltatori, quel che sta succedendo in Siria va tenuto d’occhio con attenzione, perché il guazzabuglio mediorientale spesso è una sintesi del guazzabuglio della contemporaneità, e quindi ci riguarda. Chi ha perso, chi ha vinto? Il primo grande perdente è l’Iran degli ayatollah, la teocrazia islamica che tiranneggia sul suo popolo dal 1979, perché i […]



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