LiberaMente
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Cari ascoltatori, stamattina ci tocca di nuovo Antonio Tajani, protagonista del retroscena politico in cui si tesse la tela dei nuovi equilibri europei, fra trattative, veti e controveti: un ambiente in cui Tajani si muove molto bene, avendo in passato ricoperto ruoli importanti all’interno dell’Unione. Ebbene oggi, secondo quanto riporta Repubblica, ci siamo imbattuti in […]
Cari ascoltatori, stasera voglio suonare un allarme anch’io. Non sei nessuno, nel circo mediatico-intellettual-giornalistico, se non suoni un allarme al giorno. L’allarme più suonato, soprattutto da quando il centrodestra ha vinto le elezioni, è l’allarme fascismo. Va di moda anche l’allarme nazismo: Stefano Massini, autore teatrale, attore, scrittore, spalla di Formigli, porta in giro uno […]
Cari lettori, tutti insistono sulla violenza, il mainstream, il talk a reti unificate, le tendenze twitter (X, a essere precisi) e alla fine mi hanno convinto: c’è un bruttissimo clima, è tornata la violenza politica, il linguaggio violento, l’odio per il nemico non più avversario. È vero, ma è soprattutto a sinistra. Ecco due casi […]
Cari ascoltatori, oggi è “referendum” la parola d’ordine delle opposizioni in difesa della Costituzione “fatta a pezzi”, come scrive oggi Repubblica, dalla riforma dell’autonomia differenziata, che però è prevista proprio dal dettato costituzionale. Mentre, in preda a questi cortocircuiti logici, a sinistra promettono di scatenarsi a raccogliere le firme per indire il referendum contro la […]
Cari ascoltatori, stasera vi leggerò qualche passo di un discorso pronunciato da un pericoloso eversore. Mi sono convertito nel pomeriggio, non volevo dirvelo ma non ce la faccio: questa legge sull’autonomia differenziata è davvero un attentato e mina le basi democratiche della nostra Costituzione. Vi devo quindi mettere a parte di questa mia conversione e […]
Cari ascoltatori, anche stasera suona forte e chiaro l’allarme fascismo: saremmo stati in pena in caso contrario. E suona in nome di quello che, usando la parolaccia di moda, si chiama “combinato-disposto” tra premierato e autonomia, il grande pericolo che le destre stanno architettando. Oggi è avvenuta la prima approvazione in Senato della riforma del […]
Cari ascoltatori, stasera vorrei parlare con voi di due importanti politologi contemporanei eredi della migliore tradizione dell’illuminismo francese, Kylian Mbappé e Marcus Thuram. Esatto, l’attaccante dell’Inter e la stella del Paris Saint-Germain in procinto di trasferirsi al Real Madrid. Ne parliamo perché sono loro i due nuovi maître à penser della gauche perbene, indignata dalla […]
Cari ascoltatori, questa sera ci sarà la prima grande cena strategica dei capi di Stato e di Governo a Bruxelles con i 27 Stati dell’Unione e comincerà la tessitura della tela sulle grandi nomine: il presidente del Consiglio europeo, l’alto rappresentante della politica estera e soprattutto il nuovo Presidente della Commissione europea, che noi vorremmo […]
Cari ascoltatori, negli ultimi giorni il tasso di ipocrisia ha avuto un nuovo picco sopra il livello di guardia. È in corso su X e sugli altri social il (quasi quotidiano) allarme fascismo: giornalisti, progressisti, maestri del pensiero tutti indignati per la poco edificante mezza rissa alla Camera, con spintoni, colluttazioni, schiaffi presi o non […]
Cari ascoltatori, stamattina vorrei parlare di una sindrome che a un certo punto colpisce tutti gli inquilini dell’Eliseo, tutti i presidenti della Repubblica francesi: la sindrome del piccolo Bonaparte. Sembra sia inevitabile che a un certo punto tutti si convincano di essere la reincarnazione di Napoleone, travolti da una grandeur eccessiva, tragicomica. Penso per esempio […]
Cari ascoltatori, questo spazio si chiama LiberaMente non come vezzo retorico, ma per lo stesso motivo per cui ci chiamiamo Radio Libertà, cioè perché per noi la libertà è un valore fondamentale, pre-politico, che sta alla base della costruzione sociale: qualcuno ricorderà il filosofo liberale Isaiah Berlin, che definì “la libertà di” e “la libertà […]
Cari ascoltatori, come sapete tutti, oggi un anno fa se n’è andato Silvio Berlusconi, e ha lasciato un incredibile vuoto nella politica. Ma non solo, perché se pensassimo che la vita coincide con la politica saremmo marxisti: il vuoto lasciato da Berlusconi è molto più ampio, riguarda il costume in senso lato, una certa idea […]
