LiberaMente
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Cari ascoltatori, oggi registriamo una presa di posizione politica del segretario di Stato americano Anthony Blinken che, usando un eufemismo, potremmo definire di eccessivo ottimismo. Blinken ha detto che ora la tregua in Medio Oriente è nelle mani di Yahya Sinwar, nominato capo politico di Hamas dopo che Israele ha eliminato Ismail Haniyeh a Teheran. […]
Cari ascoltatori, oggi è stato il primo giorno in cui Giovanni Toti, ex presidente della Liguria, ha varcato da uomo libero i confini regionali e si è recato a Roma, dove ha tenuto una serie di incontri politici, in primis con il ministro e leader della Lega Matteo Salvini. Questa ovviamente è una notizia positiva, […]
Cari ascoltatori, oggi vorrei parlarvi della grandeur tragicomica del piccolo Bonaparte Emmanuel Macron, colui che ha reso le Olimpiadi una vetrina delle turbe, dei tic e delle manie woke: la sua rappresentazione di questi giorni è il caso della Senna, la folle idea di tenere le gare di nuoto sulle lunghe distanze, compreso il triathlon, […]
Cari ascoltatori, vorrei parlarvi di quel sorrisetto di Madame Desinenze, l’ex presidente della Camera Laura Boldrini: ve la ricorderete perché è l’unico tema pseudopolitico che ha connotato la sua breve e dimenticabile comparsata ai vertici istituzionali del Paese. “Sindaca”, “assessora”, tutto al femminile: i documenti ufficiali della Camera dovevano riportare “la presidente” quando parlavano di […]
Cari ascoltatori, nell’era distopica in cui 2 più 2 può fare 5 (avrebbe detto Orwell) a seconda delle esigenze dell’ideologia, delle paturnie, dei dogmi politicamente corretti, oggi si è manifestato il controsenso supremo: le Olimpiadi hanno ucciso lo spirito sportivo. L’essenza di questo spirito che le Olimpiadi dovrebbero incarnare rimanda alla radice classica, greca: una […]
Cari ascoltatori, stasera vogliamo lanciare un appello preoccupati, lo urliamo il più forte possibile: fermate il pestaggio politicamente corretto. Come se le Olimpiadi di Parigi non fossero state finora abbastanza monopolizzate dalla paranoia woke, domani sera rischia di accadere qualcosa di più grave, rischia di andare in scena un vero e proprio pestaggio benedetto dalla […]
Cari ascoltatori, è da mesi che la menano su Telemeloni, come se la tivù pubblica italiana si fosse trasformata in una sorta di Istituto Luce 5.0. Esiste perfino un report dell’Unione Europea, avete presente quelle serene analisi imparziali che usano come fonte gli articoli di Repubblica, secondo il quale lo stato dell’informazione in Italia sarebbe […]
Cari ascoltatori, l’attrazione fatale del Movimento 5 Stelle per il madurismo, per il chavismo, per il socialismo alla sudamericana e alla venezuelana, non accenna a placarsi. Lo dimostra la loro presa di posizione sulla situazione che sta andando in scena in Venezuela, dove Nicolás Maduro (dittatore di fatto poiché in Venezuela gli spazi per l’opposizione […]
Cari ascoltatori, però no, le Olimpiadi woke no. I Giochi dovrebbero essere qualcosa di epico, l’apoteosi dello sforzo individuale e di squadra, la celebrazione della prestazione dell’atleta, e anche un evento legato alla storia delle nazioni, alle civiltà che si rappresentano, si cimentano e si misurano nell’impresa sportiva: di certo non una vittima delle turbe […]
Cari ascoltatori, vorrei fare una domanda semplice, laica, non polemica, al governatore della Calabria Roberto Occhiuto, esponente importante di Forza Italia, il quale ha sostanzialmente detto che serve una moratoria prima di applicare la legge sull’autonomia, e che il governo deve evitare intese con le Regioni, anche sulle materie che non coinvolgono il LEP. Cioè, […]
Cari ascoltatori, potremmo dire c’è il centrodestra delle alchimie e c’è il centrodestra della realtà. Qual è il centrodestra delle alchimie? È quello che sente il bisogno di stare a tavola con l’establishment, di una pacca sulla spalla, e non solo: accetta di votare la presidenza Ursula e la Commissione, indipendentemente dal loro programma. E […]
Cari ascoltatori, c’è un rischio estremismo in America: uno dei due fronti del dibattito politico e della campagna presidenziale sembra sbandare sul tema della libertà e dello stile di vita occidentale. È il fronte democratico, quello delle magnifiche sorti progressiste woke, radunato da qualche giorno intorno a Kamala Harris. Tutto nasce dal fatto che il […]
