Autore: Giovanni Sallusti
Cari ascoltatori, questa sera vi offriamo un caso spettacolare di pubblicità politica comparata. I signori del campo largo sono divisi su tutto, sulla politica estera, sulle alleanze, sulle modalità per scegliere il presunto leader della loro presunta coalizione, litigano sull’universo mondo, tranne che su una cosa: sono compatti sul fronte della patrimoniale. Il loro denominatore […]
Cari ascoltatori, non chiamiamola più “famiglia nel bosco”, perché da dieci mesi non è più una famiglia, e non lo è per decisione dello Stato: siamo in una situazione che in una società aperta, in una democrazia, dovrebbe essere una extrema ratio, un terreno da battere in casi eccezionali, di violenze, di abusi, di bambine […]
Cari ascoltatori, qui bisogna capirsi: quando il popolo italiano è stato chiamato a esprimersi in libere elezioni e ha dato il mandato di governo alla coalizione di centrodestra, il tema della sicurezza era una delle priorità del programma, oltre che uno dei temi politicamente qualificanti della coalizione rispetto agli avversari politici. Su questo fronte si […]
Cari ascoltatori, stamattina la notizia di più stretta attualità è di vent’anni fa: il 15 settembre 2006 se ne andava Oriana Fallaci, tornata a Firenze da Manhattan dicendo “voglio morire guardando l’Arno dal Ponte vecchio”. L’Oriana ha incarnato la lucidità dello sguardo sulle convulsioni della contemporaneità, la libertà dell’analisi giornalistica e intellettuale: e infatti le […]
Cari ascoltatori, niente da fare, a Mario Roggero non va mai bene. La notizia di oggi è la conferma di una evidente stortura, almeno in un mondo normale: Roggero resterà in carcere, perché il Tribunale di sorveglianza di Torino ha rigettato l’istanza di differimento della pena per grazia presentata dalla difesa del gioielliere 72enne, condannato […]
Cari ascoltatori, alla fine si è capito che non era disagio psichico ma odio culturale, la causa del car jihad che Salim El Koudri ha messo in opera a Modena. Come ricorderete, il trentunenne di origine marocchina nato a Bergamo si scagliò con l’automobile sui passanti per sfogare il suo istinto omicida, poi scese e […]
Cari ascoltatori, per capire che razza di marchingegno ricattatorio, dirigista, autoritario sia l’Unione europea, super-leviatano incistato a Bruxelles, (Margaret Thatcher l’aveva detto, e forse era comunque stata ottimista) serve leggere una notizia che sta girando nei media tedeschi, fra i quali Tagesschau, il notiziario del primo canale della televisione tedesca, e ripreso da alcune testate […]
Cari ascoltatori, oggi è il 25° anniversario dell’11 settembre e il rischio è la retorica, ma non l’arte del discorso, ma quella ipocrita che camuffa la realtà e che tira a snaturare la celebrazione di oggi. Un quarto di secolo fa quei due aerei hanno sventrato le Torri gemelle di New York, rompendo l’illusione della […]
Cari ascoltatori, domani è il 25° anniversario dell’11 settembre 2001, la più irreversibile faglia di rottura della contemporaneità, il giorno in cui si è infranta l’illusione degli anni ‘90 sulla ‘fine della storia’. Quel giorno, con l’attacco islamista al cuore dell’Occidente, la storia è tornata nella sua veste più tragica: come in diretta capirono Oriana […]
Cari ascoltatori, l’ultimo rifugio del mainstream scosso dal voto in Sassonia è il famoso “lodo Bonaccini”, ed è una cosa curiosa: da un lato raccomandano di non sopravvalutare le urne di un banale Land della Germania orientale, dall’altro lato da 48 ore non fanno altro che precipitare nell’inquietudine, il cui sintomo è appunto la frase […]
Cari ascoltatori, tema: come si suicida un establishment? Lo svolgimento è su Repubblica, che oggi ospita un’intervista ad Andreas Schwab, potente europarlamentare tedesco della Cdu (il “centro” tedesco, fra virgolette) che fra l’altro in Europa sta scalando i ranghi del Pp, e che ha parlato appena si è manifestata la valanga AfD ai seggi della […]
Cari ascoltatori, quando stamattina ci siamo svegliati abbiamo scoperto che nel Land orientale tedesco della Sassonia c’è il 44,6% di nazisti: una lettura davvero seria e approfondita con cui il mainstream giornalistico-intellettuale a reti e testate unificate ha spiegato lo smottamento neanche più elettorale, ma epocale avvenuto in quel Land, che potrebbe perfino essere un […]