Autore: Giovanni Sallusti
Cari ascoltatori, da Milano è arrivata una notizia che mostra come una riforma della giustizia non servisse, che il nostro sistema funziona benissimo e soprattutto che non ha niente di ideologico. Otto galantuomini pro-pal fermati perché coinvolti nella guerriglia urbana scatenata alla stazione Centrale di Milano il 22 settembre scorso, sono stati sostanzialmente graziati dalla […]
Cari ascoltatori, sono giornate di movimento nella coalizione di governo che cerca di ripartire dopo la sconfitta al referendum. Muovendoci fra siti e testate online ci siamo imbattuti in un titolo, che sui giornaloni mainstream sta prevalendo: il concetto espresso da sia Corriere sia Repubblica è che “Meloni va avanti, il primo obiettivo è la […]
Cari ascoltatori, sul caso Pizzaballa va detto che Israele ha commesso un doppio errore, diplomatico e di principio, impedendo al Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa – come riportano oggi tutti i media con ampio risalto – di entrare nella Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme per le celebrazioni della Domenica delle Palme. A […]
Questa settimana, a “Parlando liberaMente”, la nostra intervista settimanale con i protagonisti della politica, dell’attualità, del giornalismo, Giovanni Sallusti discute delle conseguenze politiche e istituzionali post referendum con Daniele Capezzone, direttore responsabile de Il Tempo. “La prima cosa che il centrodestra deve fare è scuotersi: bisogna smetterla di avere un atteggiamento passivo, sconfittista, negativo. La […]
Cari ascoltatori, in postilla allo psicodramma delle tre dimissioni, in parte anche amplificato dallo stesso centrodestra che, al di là della loro fondatezza, ha dato vita a una narrazione giustizialista assolutamente evitabile, una cosa la dobbiamo dire: lorsignori del campo largo che rispolverano la parola d’ordine della “questione morale”, non si possono sentire. Era già […]
Cari ascoltatori, questa mattina vorremmo parlarvi di un tratto che connota l’essere umano, la memoria e l’onore che si concede all’avversario scomparso: accade fin dai poemi omerici, perfino se è “nemico”, per usare la lingua della sinistra gruppettara, massimalista e ultra-woke quando pare a lei. Evidentemente da quelle parti, nella fattispecie nel Pd, non la […]
Cari ascoltatori, oltre gli imperdibili dossier Del Mastro e Santanché e tutti i suoi addentellati del politichese, non ci crederete ma la vita del Paese va avanti. Oggi, per esempio, è stato diffuso un dato reale che corrisponde a un record: i 36,2 miliardi recuperati dall’evasione fiscale nel 2025, che corrispondono a 2,8 miliardi in […]
Cari ascoltatori, non vorremmo turbare la festa del gran circo antifascista immaginario, delle anime belle che hanno fermato il subdolo attacco alla Costituzione antifascista, che non si può toccare a meno che non lo facciano loro. Per non dire della festa di lorsignori per le dimissioni di Daniela Santanchè, imprescindibili per la salvezza del Paese… […]
Cari ascoltatori, sappiamo che avete incombenze un filo più pressanti perché vivete tutti nella realtà, ma visto che il racconto mainstream ci vuole convincere che le sorti del Paese fossero appese alle dimissioni del ministro Daniela Santanchè, ecco, l’ha fatto, sono arrivate, notizia anticipata dal sito nicolaporro.it, fonte come sempre molto affidabile. Bene, prendiamo atto […]
Cari ascoltatori, confessiamo che il risiko delle dimissioni ci appassiona poco e con esso tutto il retroscenismo cui oggi si dedicano i giornaloni, per lo più in fregola per la vittoria del No. Capiamo perfettamente la ratio delle dimissioni di Giusi Bartolozzi che con certe uscite si era autocollocata fuori dal ruolo di un capo […]
Cari ascoltatori, meno male che nell’alleanza che ha vinto il referendum c’è l’altro contraente, quello debole. Il soggetto forte è ovviamente l’Anm, ormai partito politico a tutti gli effetti: come dicevamo stamane, in una sua sede presso il Tribunale di Napoli si è stappato champagne urlando “chi non salta Meloni è”, qui siamo anche oltre […]
Cari ascoltatori, l’esito del referendum sulla giustizia è già storia, il popolo sovrano si è espresso e ha chiesto la conservazione dello status quo. Ma questa mattina l’immagine che gela il sangue non è solo quel sappiamo già – carriere unificate con tutti i conseguenti dubbi sulla parità fra chi accusa e chi difende, nonché […]
