LiberaMente
Cari ascoltatori, questa sera il motivetto di degregoriana musicalità potrebbe essere “Generale, dietro l’Aspromonte non c’era la Sassonia”, dopo le ultime pazzotiche settimane di campagna elettorale per le elezioni suppletive in Calabria. Roberto Vannacci aveva detto “faremo come Afd in Sassonia, anzi meglio, staremo sopra il 43%”. E invece i dati dicono di un’ampia vittoria […]
Cari ascoltatori, ci risiamo con Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati (chissà perché, all’Onu non esistono tipo relatrici speciali sulle donne massacrate o sugli omosessuali impiccati dalla Repubblica Islamica dell’Iran): la madonna pellegrina pro-pal, che ha lanciato un’opa sul campo largo – osannata più d’ogni altro a una recente […]
Cari ascoltatori, non vorremmo essere fraintesi, siamo assolutamente solidali con il detto che non si spara sulla croce rossa, non ci si accanisce davanti a una situazione di difficoltà conclamata. Quindi oggi non parliamo di una questione di merito, nel dibattito politico-giornalistico, dove dovrebbe valere quel detto. Però non possiamo non ammettere di subire una […]
Cari ascoltatori, si chiama Decreto legge sulla scuola ma è molto di più, è un cambio di paradigma il provvedimento appena approvato in Consiglio dei ministri: tetto del 30% agli alunni stranieri nelle classi e no al burqa. Detto così sembra semplice, ma è davvero una svolta, perché con questo decreto la politica smette di […]
Cari ascoltatori, registriamo un doppio scacco che in poche ore è stato inflitto all’oscurantismo di sinistra, questo cortocircuito per cui il fronte che si autoproclama progressista ha lo sguardo costantemente rivolto verso il passato, e anche il più retrivo. Il primo scacco è la pietra dello scandalo mediatico di questi giorni, il decreto d’urgenza, normale […]
Cari ascoltatori, stasera scomodiamo uno dei numi tutelari del giornalisticamente corretto, uno degli intoccabili della repubblica, delle lettere, del giornalismo italici: Paolo Mieli, più volte direttore del Corriere della Sera, direttore della Stampa, inventore di un genere ormai codificato dalla Treccani, il mielismo, una sorta di unione di alto e basso, di politica e gossip, […]
Cari ascoltatori, oggi abbiamo scoperto una nuova massima dell’alfabeto orwelliano, che suona così: alcuni tetti agli studenti stranieri sono meno tetti degli altri. Oppure, in variante più ideologica, alcuni tetti agli studenti stranieri sono più inclusivi di altri. Ci riferiamo ai tetti agli studenti stranieri a scuola di cui nel 1990 all’allora ministro dell’istruzione Sergio […]
Cari ascoltatori, la cronaca di stasera registra che da una parte c’è l’orco con i piedi piantati nella Storia, dall’altra ci sono gli zombie dello zerovirgola. L’orco, per proclamazione del media progressista collettivo, è Donald Trump, che per costoro è causa di tutti gli squilibri e le nefandezze globali, ma che – con tutti i […]
Cari ascoltatori, la oggi la bolla mainstream è uno spettacolo. Ieri, all’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato che la scuola è la più efficace leva di integrazione e che non bisogna creare ghetti: detto con la postura e l’autorevolezza del Quirinale, non è in contraddizione con i provvedimenti che […]
Cari ascoltatori, si mena un grande scandalo in queste ore, sui media e nel dibattito, per due idee di buonsenso liberale lanciate da tempo dal ministro Giuseppe Valditara e ribadite ieri da Giorgia Meloni: un tetto massimo del 30% di alunni stranieri nelle classi, soprattutto per consentire un efficace insegnamento della lingua italiana, e il […]
Cari ascoltatori, è molto divertente leggere i giornali di oggi, e soprattutto i giornaloni che a Pontida si sono recati con l’articolo in testa già apparecchiato con tutti i soliti giudizi-pregiudizi. Poi però gli è scoppiato in mano, perché a Pontida c’è stato un colpo di politica, una sparigliata che nessuno, tantomeno costoro, si aspettava. […]
Cari ascoltatori, stasera vorremmo approfondire con voi un genere particolare di follia, l’islamite acuta. Parliamo ancora di Salim El Koudri, l’attentatore di Modena che ha travolto in auto chiunque avesse davanti, uccidendo una donna, e poi ha tentato di accoltellare tutti quelli che incontrava. Ci è stato descritto come un pazzo, un disagiato psichico, insomma […]