LiberaMente
Cari ascoltatori, l’acronimo Ice in Italia sta diventando un caso di psicosi collettiva: si tratta dell’agenzia federale preposta al controllo dell’immigrazione, che nel nostro dibattito da qualche giorno è diventata sinonimo di gestapo, milizie naziste, pretoriani di Trump, ma che è un’agenzia istituita nel 2002 da George W. Bush nell’ambito della reazione alla tragedia dell’11 […]
Cari ascoltatori, a un giorno dal Giorno della memoria, il momento dalla commemorazione dell’Olocausto, dalle parti dei pro-pal ci si prepara a celebrare il giorno del vuoto di memoria. Stiamo parlando della Shoah, quel marchingegno sterminatore umano inventato da uomini contro altri uomini ridotti a cose, in quanto colpevoli di essere ebrei, dissidenti, omosessuali, non-ariani. […]
Cari ascoltatori, questa sera sospendiamo le polemiche e anche le facili ironie, sospendiamo le contrapposizioni il legittimo tifo di ciascuno per il suo sguardo sul mondo, le opinioni, il posizionamento politico. Sospendiamo tutto e facciamo tacere anche le nostre idee, perché siamo di fronte a un dramma vero, a un popolo che ha subito un’onta. […]
Cari ascoltatori, non passa giorno in cui non si manifestino nuovi episodi che mostrano quanto la sinistra italiana viva immersa in una bolla ideologica doppiopesista, novecentesca e, peggio, indifferente alla logica, per non dire alla decenza. Mettiamo in fila alcune delle notizie di stamattina, da cui si trae l’immagine non di una compagine alternativa alla […]
Cari ascoltatori, l’ultima geniale linea politica della sinistra per il referendum sulla giustizia sta tutta nel masochismo tipico della casa, di cui possiamo rilevare una sintesi nella storiella di quel signore che per fare dispetto alla moglie decise – zac! – di tagliarsi gli attributi. Esponente eminentissimo di questa castrazione politica è Goffredo Bettini, uno […]
Cari ascoltatori, secondo noi il titolo nettamente migliore dei giornali di oggi è quello di Libero: “Groenlandia, la farsa è finita”. Aspettiamo che il mainstream malato di isteria antitrumpiana ne imbastisca una nuova, ma intanto nella serata di ieri a Davos si è visto un purissimo esempio di metodo-Trump, che dimostra una volta di più […]
Cari ascoltatori, oggi al Forum di Davos è stato il giorno di un Donald Trump, scatenato occidentalista e anche coerente europeista. Non siamo impazziti, è semplicemente il senso profondo delle parole di Trump, che è stato ovviamente ignorato dal racconto mainstream del puzzone pazzo che minaccia la civiltà ed è nemico del Vecchio continente. Il […]
Cari ascoltatori, questa mattina non faremo gli spiritosi, e non ridurremo l’onorevole Elisabetta Piccolotti al solito antipatizzante personaggio di “lady Fratoianni”, la moglie del segretario di Avs, né faremo ironia sul suo famoso lamento in aula, quando disse che si era destata alle sei di mattina per recarsi alla Camera, sovrapponendo una tantum il suo […]
Cari ascoltatori, ormai divorati dall’isteria antitrumpiana che sta montando nel dibattito come una vera ideologia, in conseguenza della presenza del presidente americano (certamente assertiva, ma che dovrebbe stimolare analisi lucide e non sbronze e urli) lorsignori si stanno dimenticando una parolina cui dovremmo essere affezionati. Quella parolina è Occidente. Lo si è visto oggi al […]
Cari ascoltatori, il secondo mandato di Donald Trump compie un anno e possiamo rilevare una costante: lorsignori le hanno cannate tutte e continuano a non capirci una mazza. È stato un anno complicato, anche pazzotico, in più il tycoon ha un modo di procedere irrituale, con i suoi stop and go imprevedibili. Ma di sicuro […]
Cari ascoltatori, lo storico Alessandro Barbero è ormai un’icona social, un guru della comunicazione, soprattutto un punto di riferimento del mainstream di sinistra per i suoi interventi su tutti i media conosciuti: il problema è che da valente medievista è diventato un personaggio, e così ha esteso i suoi ragionamenti spingendosi fino alla storia contemporanea, […]
Cari ascoltatori, le notizie dalla Groenlandia di oggi portano con sé anche un punto di comicità intrinseca, un aspetto così divertente da esondare nel grottesco: l’eroica spedizione Sturmtruppen per intimorire Donald Trump e la postura americana sulla Groenlandia è durata… due giorni. Anzi, un po’ meno, 44 ore. Dopo di che alla quindicina di soldati […]
