“Parlando liberamente” con Claudio Borghi: “Flat tax, pensioni, islam: la Lega non arretra”

· 19 Settembre 2026


Questa settimana, a “Parlando liberaMente”, la nostra intervista settimanale con i protagonisti della politica, dell’attualità, del giornalismo, Giovanni Sallusti discute dell’attualità politica e internazionale con il senatore della Lega Claudio Borghi Aquilini.

“La flat tax per i giovani è uno dei nostri tentativi, numerosi e continui, di espandere la flat tax. E anche in questo caso parliamo di Unione europea. Voi ricordate che cosa è la flat tax, o quantomeno il forfettario che milioni di lavoratori autonomi hanno scelto liberamente di usare, sapete che ha un limite di 85mila euro di fatturato. Questa è stata una delle cose migliori dal punto di vista fiscale fatta dalla Lega in questi anni di governo. Semplificando la vita, ha migliorato l’esistenza lavorativa di tanti che non vogliono perdere tempo in scartoffie, scontrini e giorni dal commercialista. È stato un grande successo perché è il risultato di una libera scelta”.

“Il fatto è che è talmente conveniente che tante persone si fermano alla soglia degli 85 mila e piuttosto che superarla non lavorano. Allora noi proponiamo di aumentare il limite da 85 a 100 mila e avremo subito un 25% o quasi di crescita ulteriore senza fatica e anche con un incremento di incassi dello Stato. E invece non si può perché l’Unione europea, dato che il forfettario va a impattare sull’Iva, che la Ue utilizza per succhiare soldi, dice che è contro la direttiva. Allora noi abbiamo deciso di percorrere due strade possibili. La prima, quella col sorriso, è chiedere a Bruxelles se può cortesemente cambiare questo limite. E intanto lo facciamo lo stesso, senza paura: spero che gli alleati siano con noi, perché interessa tanta gente”.

“Sulle pensioni la nostra idea invece è molto semplice: per molti 67 anni sono troppi per andare in pensione, quindi si potrà andare andare a 64, con un ricalcolo sui contributi. Se prendi tre anni di pensione in più sulla base di quello che hai versato non puoi avere la stessa pensione di chi ne prende tre in meno, quindi bisognerà fare un ricalcolo dei contributi ripartiti per il periodo di ottenimento attuariale basato sulla speranza di vita. E anche in questo caso deve essere una scelta libera, come è impostazione costante della Lega per ogni provvedimento: non imporre niente a nessuno. Su questo principio non arretreremo, e sulla legge di bilancio questa è una delle cose cui teniamo di più”.

“Quando vado in giro la gente mi dice: sì, va bene, lo so che combatti con l’Unione europea, combatti per le tasse, ma in questo momento ne ho le palle piene dei musulmani per strada. La caratteristica di Oriana Fallaci era che lei aveva puntato la sua battaglia non tanto sulla questione dell’immigrazione, quanto sul pericolo specifico dell’immigrazione islamica. Aveva visto molto lontano, e ne aveva fatto esperienza diretta già quando era riuscita a intervistare gente come Gheddafi e Khomeini, che al tempo per una donna era praticamente fantascienza. Alla fine abbiamo visto che aveva ragione: il problema dell’immigrazione islamica è il loro tentativo costante di sopprimere la nostra tradizione, la nostra vita. Per questo lo slogan di Pontida 2026, “Non passa lo straniero”, va riaffermato”.


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