Berlino? Non l’Isis, è stato Valditara. Ambulanza per Elly!
Giovanni Sallusti · 29 Luglio 2026
Cari ascoltatori, spesso scherziamo sull’attitudine di Elly Schlein a fare della supercazzola il vocabolario della sinistra contemporanea. Ma non possiamo vincere, perché la nostra fantasia ha un limite, la sua no. E infatti mai avremmo potuto immaginare che la segretaria del Pd sarebbe riuscita a commentare l’attentato terrorista a Berlino – di matrice islamista, da parte di un uomo di origine libanese affiliato all’Isis – senza citare l’Isis e al suo posto tirando in mezzo il ddl Valditara sull’affettività nelle scuole. Non è un’invenzione nostra, l’ha detta ai microfoni e la trovate sui social.
Elly ha espresso il suo “dolore per l’attacco terroristico che ha colpito Berlino”, dribblando con cura le parole Isis e islamico-islamista. “Ancora più odioso”, ha aggiunto, “perché ha colpito una grande manifestazione d’amore come il Pride”. Ci chiediamo allora se sarebbe stato meno odioso in caso quel furgone avesse travolto dei volgari eterosessuali che stavano andando a lavorare. “Non dobbiamo consentire che l’odio ci intimidisca né fare passi indietro, anzi fare passi avanti. Gli estremisti odiano la libertà”. E ancora non si chi siano, forse confuciani, buddhisti, induisti, animisti? Niente, Elly a dire islamisti non ce la fa.
Continua: “Siccome ho sentito che anche da destra c’è stata solidarietà rispetto all’attacco drammatico, se vogliamo contrastare l’odio in ogni sua forma, accanto alla repressione serve la prevenzione”. Ora l’aggettivo diventa ‘drammatico’ e ancora non ci siamo, ma soprattutto da destra non c’è stata una banale solidarietà: nelle sue varie articolazioni ha lanciato un allarme, per esempio la Lega ne ha fatto un tema qualificante, sottolinea da anni l’emergenza degli attacchi islamisti in Europa.
Ma attenzione, ora ci si avvicina al vero obiettivo: di quale ‘prevenzione’ parla, Elly? “La prevenzione si fa a partire dalle scuole. Questa infatti è una buona occasione per riflettere di fermare quel ddl Valditara che limita fortemente l’educazione alle differenze, al rispetto e all’affettività. Proviamo a riflettere per evitare che le cose che accadono possano accadere ancora”. Valditara? C’era Valditara sul furgone che tirava sotto la gente? Che cosa sta dicendo Elly? Che per lei tra le cause dell’attentato l’Isis non c’è, ma il ddl Valditara sì!
Il ddl Valditara, tra l’altro, non elimina l’educazione all’affettività dalle scuole, introduce solo il sacrosanto principio del consenso informato delle famiglie, evita che si parli di sessualità a bambini delle elementari, prevede figure di esperti qualificati. Ma qui stiamo già entrando nella realtà, che non riguarda Elly Schlein: l’enormità, la follia delle cose che dice non può essere commentata, non abbiamo abbastanza fantasia. Se la leader del principale partito della sinistra sostiene che perché fatti come quelli di Berlino non si ripetano non bisogna combattere l’Isis ma il ddl Valditara, al massimo si può chiamare un’ambulanza.