Bersani l’islamosinistro: “La prossima volta li digeriscono”

· 28 Maggio 2026


Cari ascoltatori, il diavolo spesso si nasconde nei dettagli, magari in frame di pochi secondi all’interno di un intervento in qualche talk: basta un pezzo di frase, una parola chiave per rivelare un’ottica, un progetto, anche una distopia. Pierluigi Bersani è uno degli esponenti più simpatici della sinistra, sarà perché è un sopravvissuto a quella novecentesca, un vecchio comunista emiliano che il suo popolo l’ha frequentato, che non si segnala per moine woke come le nuove leve: per questo è doppiamente inquietante che uno come lui si sia lasciato sfuggire quelle poche parole.

Si è trattato di uno scambio avvenuto ieri durante la puntata di “Otto e mezzo” condotto da Lilli Gruber: la collega di Libero Brunella Bolloli ha fatto notare a Bersani (come abbiamo sostenuto anche noi appena visto l’andamento del voto) che a Venezia è fallito il progetto di trasformare definitivamente la sinistra in un cartello islamo-gauchista, ultra-antagonista e schiacciato sulle ragioni di alcune minoranze islamiche: hanno perso male. Bersani si è risentito per questa analisi del tutto realista – calata nella verità effettuale della cosa, direbbe Machiavelli – si è inalberato e ha alzato i toni: “Benissimo, questa volta non l’hanno digerita, la prossima volta la digeriscono”. Pochissime parole che nascondono-rivelano un progetto e un’ottica molto inquietanti.

Quella frase rivela una scelta strategica, non una semplice contingenza legata alla presenza di una comunità bengalese a Mestre: evidentemente a sinistra guardano già in quella direzione per la prossima volta, rendere anche l’antica sinistra riformista una voce antagonista, pro-pal e islamo-gauchista in modo irreversibile. E quel “la prossima volta la digeriscono” svela un progetto costruttivista, dirigista: lorsignori sono da sempre in contatto con la verità e con il bene e devono trasmetterli, anche a forza, al corpo elettorale. A Bersani non è venuto in mente che forse hanno sbagliato direzione, la premessa non è in discussione: solo che questa volta questi inurbani, volgari, puzzolenti cittadini che ci hanno votato contro non l’hanno digerita, ma la prossima volta la digeriscono, perché il progetto è buono e giusto.

Si tratta di una vera scelta progettuale: essere una sinistra islamo-gauchista alla Melanchon, che però, caro Bersani, non digeriamo e non digeriremo.


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