Parole d’ordine
Cari ascoltatori, siamo certi che siate molto contenti di dover sganciare soldi vostri e farli finire nelle tasche della la ong tedesca Sea-Watch, vi ricordate, quella che aveva una nave la cui capitana era la celebre Carola Rackete, capitana anche dell’immigrazionismo con dottorato in speronamento di motovedette della Guardia di Finanza. La cronaca marziana è […]
In questa puntata della nostra rubrica “Gli scorretti – un antidoto al luogocomunismo”, Giulio Cainarca interroga Carlo Cambi sul Board of Peace e sull’opportunità o meno che l’Italia partecipi, come Paese osservatore, a questa organizzazione internazionale il cui obiettivo è “promuovere la stabilità, restaurare un governo affidabile e legittimo, e assicurare una pace duratura nelle […]
Cari ascoltatori, pare che uno degli sport più praticati ai nostri giorni sia la caccia al poliziotto: non solo da avversari delle forze dell’ordine, bande di delinquenti e criminali a vario titolo, ma a volte anche da altri uomini dello Stato, probabilmente seduti in uffici più confortevoli, sicuramente con stipendi maggiori e non in prima […]
Cari ascoltatori, oggi pomeriggio stava per venirci un un colpo, per un attimo abbiano creduto di essere d’accordo con Ilaria Salis. Siamo stati tratti in inganno quando, in un post, ha scritto: “Sono favorevole all’abolizione della cosiddetta tassa etica, un’addizionale Irpef-Ires del 25% applicata ai redditi derivanti da attività pienamente lecite nel settore del porno […]
Cari ascoltatori, lo scandalo di giornata è che secondo il fronte delle scandalizzatissime opposizioni progressiste e il giornale collettivo che le rappresenta, il governo ha la bizzarra che l’Italia debba essere alleata con gli Stati Uniti e restare all’interno della civiltà occidentale. Gratta gratta, lorsignori sono rimasti al vetusto slogan “yankee go home”, all’occupazione liceale […]
Cari ascoltatori, oggi Lione è dolorosamente capitale dell’Occidente, in particolare dell’Europa, un microcosmo in cui si riflette il folle, masochista macrocosmo in cui rischiamo di perdere la nostra identità. Diciamo questo perché a Lione si è visto un esempio tragico della violenza squadrista, autoritaria e potenzialmente totalitaria presente nel Vecchio continente: quella che si ammanta […]
Cari ascoltatori, ci sono notizie il cui senso cambia a seconda del punto di vista da cui le si osserva. Un caso di scuola è l’ormai prossimo arrivo della portaerei americana Gerald Ford nelle acque del Medio oriente (dove si trovano già la Lincoln più altre nove navi militari Usa), la più potente e avanzata […]
Cari ascoltatori, è il momento di farvi una confessione: noi non siamo persone perbene e immaginiamo non lo siate neppure voi. Non stiamo delirando: stiamo applicando le categorie morali dell’illustrissimo procuratore della Repubblica a Napoli Nicola Gratteri, che oggi ha detto che chi voterà sì al referendum sulla riforma della giustizia non è una persona […]
Cari ascoltatori, vi diciamo subito che vorremmo non avere l’impressione che per qualche magistrato i galantuomini di Askatasuna, gli antagonisti, in particolare quelli arrestati dopo il sabato di follia torinese, siano dei ‘compagni che sbagliano’ come ai vecchi tempi, quindi punibili con un buffetto: su, in fondo non sono mica dei biechi reazionari. Però poi […]
Cari ascoltatori, ecco a voi il capitolo più recente delle mirabolanti gesta dell’onorevole di Avs Marco Grimaldi, il deputato del partito di Totò e Peppino, al secolo Fratoianni e Bonelli: ricordiamo che si tratta dello stesso Grimaldi che lo scorso 31 gennaio aveva partecipato alla manifestazione-caos urbano pro-Askatasuna a Torino, e che dopo aver rilasciato […]
Cario ascoltatori, in queste ore Donald Trump sta prendendo a picconate uno degli ultimi residui ideologici dell’era Obama: il fondamentalismo green, l’eco-talebanesimo antieconomico. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt: “Sarà il più grande atto di deregolamentazione nella storia americana”. “Deregolamentazione” è la regola aurea della migliore economia americana, è stata la […]
Cari ascoltatori, oggi il Parlamento europeo ha battuto un colpo, certamente incompleto e tardivo, ma comunque dando segno di lucidità: ha votato, con 408 voti a favore, 184 contrari e 60 astenuti, il regolamento che istituisce una lista di Paesi terzi sicuri dove poter rimpatriare i migranti che non hanno diritto d’asilo. Ed è passata […]
