Parole d’ordine

Cari ascoltatori, c’è chi continua a guardare il dito, cioè la sentenza della Corte suprema che – fra l’altro confermando che gli Stati Uniti rimangono una democrazia liberale – ha sbaraccato una parte della politica dei dazi di Donald Trump, contestando al presidente il meccanismo legislativo che ha usato. La politica commerciale trumpiana resta la […]

Cari ascoltatori, vi mancava il circo flotilla? Ebbene nuntio vobis, sta per tornare! Non solo, raddoppia: i convogli dell’armata brancaleone su barca saranno due: un pezzo della Global sumud flotilla, chiamato “Nuestra america”, farà rotta su Cuba, frutto di un appello lanciato sul sito dell’organizzazione internazionale progressista. Fra gli animatori della fetta caraibica c’è l’ex […]

Cari ascoltatori, come sapete, noi abbiamo caro un aforisma di Margaret Thatcher che è una chiave con cui affrontare molte notizie, anche se spesso è omessa in un Paese a cultura statalista come il nostro: “Non esistono soldi pubblici, esistono solo soldi dei contribuenti”. Sembra elementare, ma non se ne ricorda mai nessuno. La domanda […]

Cari ascoltatori, la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza: è non solo il dogma del totalitarismo distopico immaginato da George Orwell in 1984, ma anche il motto cui si ispirano Emmanuel Macron e il governo francese. Diciamo questo perché pare che non si possa dire in Francia che il 23enne Quentin […]

Cari ascoltatori, a quanto pare al Csm lottizzavano perfino il ristorante, perfino i tavoli della buvette. È tutto vero e lo trovate in un passaggio paradigmatico e spaesante della preziosa intervista pubblicata oggi sulla Verità a Nicolò Zanon, costituzionalista, ex vicepresidente della Consulta, presidente del Comitato per il Sì al referendum sulla giustizia. L’intervista è […]

Cari ascoltatori, adesso però li vogliamo tutti in fila, uno a uno, che chiedono scusa, gli editorialisti del giornale unico, i comici più o meno in disarmo, i primattori, le spalle e le comparse del fronte progressista, i sedicenti esperti politologi, gli inviati dalle loro terrazze di Manhattan. Costoro ce lo stanno dicendo da quando […]

Cari ascoltatori, oggi si impone una domanda: ma la magistratura ha deciso che il referendum è anche sull’immigrazione clandestina? Ci riferiamo ovviamente solo alla parte ideologizzata delle toghe, magari minoritaria nei numeri, ma che diventa maggioritaria per il suo attivismo che finisce con esercitare un’egemonia anche sui suoi stessi organismi. L’Associazione nazionale magistrati, sul referendum […]

Cari ascoltatori, l’ultima micronata di Emmanuel Micron è troppo piccina anche per un leader piccino come lui. Ci riferiamo all’insensata polemica, in bilico sull’insulto, che ha indirizzato al governo italiano, nella fattispecie alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che si è permessa di commentare un fatto che scomoda le coscienze di tutti gli europei, di […]

Cari ascoltatori, siamo certi che siate molto contenti di dover sganciare soldi vostri e farli finire nelle tasche della la ong tedesca Sea-Watch, vi ricordate, quella che aveva una nave la cui capitana era la celebre Carola Rackete, capitana anche dell’immigrazionismo con dottorato in speronamento di motovedette della Guardia di Finanza. La cronaca marziana è […]

Cari ascoltatori, pare che uno degli sport più praticati ai nostri giorni sia la caccia al poliziotto: non solo da avversari delle forze dell’ordine, bande di delinquenti e criminali a vario titolo, ma a volte anche da altri uomini dello Stato, probabilmente seduti in uffici più confortevoli, sicuramente con stipendi maggiori e non in prima […]

Cari ascoltatori, oggi  pomeriggio stava per venirci un un colpo, per un attimo abbiano creduto di essere d’accordo con Ilaria Salis. Siamo stati tratti in inganno quando, in un post, ha scritto: “Sono favorevole all’abolizione della cosiddetta tassa etica, un’addizionale Irpef-Ires del 25% applicata ai redditi derivanti da attività pienamente lecite nel settore del porno […]

Cari ascoltatori, lo scandalo di giornata è che secondo il fronte delle scandalizzatissime opposizioni progressiste e il giornale collettivo che le rappresenta, il governo ha la bizzarra che l’Italia debba essere alleata con gli Stati Uniti e restare all’interno della civiltà occidentale. Gratta gratta, lorsignori sono rimasti al vetusto slogan “yankee go home”, all’occupazione liceale […]


Radio Libertà

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