Parole d’ordine
Cari ascoltatori, la notizia politica del pomeriggio è che Giuseppe Conte e il gruppo politico di cui è illuminata guida, il Movimento 5stelle, si astiene sulla macelleria islamica: questa è la sintesi della notizia, sulla quale possiamo poi indagare le motivazioni, i ghirigori, le polemiche. L’essenza del fatto è che in Commissione giustizia del Senato […]
Cari ascoltatori, non ce la fanno proprio ad ammettere l’ovvio, a registrare il dato di realtà che nella liberazione del cooperante Alberto Trentini – della quale siamo felicissimi – il nostro governo, la nostra diplomazia, e a monte l’iniziativa militare americana che ha rimosso Maduro, un ruolo l’abbiano giocato. Un caso di scuola di quest’opera […]
Cari ascoltatori, in Iran ormai è ufficialmente macelleria islamica, non c’è altro termine che possa – e per difetto – definire che cosa sta accadendo nelle strade e nelle piazze iraniane. Secondo l’emittente Iran International sarebbero almeno 12mila le persone uccise nelle manifestazioni dal fuoco vigliacco e assassino degli ayatollah, fra le quali tantissimi giovani, […]
Cari ascoltatori, oggi vorremmo parlare di una bellissima giovane donna, si chiamava Rubina Aminian, potete trovare la sua immagine sui social in queste ore. Rubina Aminian aveva 23 anni, studiava design tessile allo Shariati College di Teheran. La notte dell’8 gennaio stava uscendo dalla scuola per unirsi ai tanti coetanei che da due settimane con […]
Cari ascoltatori, si aggrava di ora in ora la tragedia umana, civile, politica in Iran, e il giornalista collettivo dei giornaloni, essendo sprovvisto di flotille, sta facendo il minimo sindacale sulle notizie che riguardano le eroiche proteste di giovani, studenti, ragazze che non ne possono più del velo, commercianti piegati dal collasso economico, donne e […]
Cari ascoltatori, nel pazzotico dibattito italico ci mancava “l’imam per il no”, il predicatore islamico per il no al referendum sulla giustizia. A spiegare questo nuovo mescolone demenziale è un articolo sul Giornale a firma Francesco Giubilei, che racconta le imprese dialettiche di Brahim Baya, imam torinese e influencer con vasto seguito mediatico nel mondo […]
Cari ascoltatori, dobbiamo assolutamente riferirvi una notizia che sarebbe di una comicità irresistibile, se non fosse tragicamente indicativa del capovolgimento di senso in cui vive buona parte del mondo occidentale, per lo più la vecchia Europa. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che taglieranno le borse di studio e i fondi per i loro cittadini […]
Cari ascoltatori, incredibilmente questa mattina sui siti dei giornaloni sta facendo capolino la notizia che in Iran sta succedendo qualcosa di non irrilevante. Non in evidenza eh, sotto l’oroscopo e la giornata sportiva, ma qualche titolo sulle home page sta diventando impossibile evitarlo. Mentre è ancora accuratamente schivata sulle prime pagine, nei talk, in generale […]
Cari ascoltatori, oggi pomeriggio Emmanuel Micron si sentiva particolarmente tonico ed è andato oltre la sua abitudine di indossare il cappello da Bonaparte inverosimile di fronte alla Russia, contro la quale ha cercato di imbastire la pseudo-coalizione dei volonterosi; salvo poi, per ammissione dei volonterosi stessi, accorgersi che senza gli Usa non si va da […]
Cari ascoltatori, su Il Giornale di oggi si trova una notizia di microcosmo locale, che sembra minore, ma in realtà la dice lunga sul macrocosmo contemporaneo, sulle sue follie ideologiche e masochiste. Il microcosmo è la biblioteca comunale di Milano Lambrate, parte del sistema bibliotecario di Milano, che aderisce all’Aib, l’Associazione italiana biblioteche, quindi nella […]
Cari ascoltatori, potete prendere le pensose analisi e le intemerate con cui gli espertoni antitrumpiani ci hanno ammorbato negli ultimi lustri e scaraventarle nel più vicino cestino. Qual è sempre stato uno dei cavalli di battaglia della retorica esercitata dagli avversari ideologici del presidente Usa? Che Trump fosse un fantoccio mosso dal Cremlino, al meglio […]
Cari ascoltatori, Maurizio Landini ci ha appena condotto per mano oltre le sue derive più dadaiste, e ha scollinato dal grottesco, di cui abbiamo riso varie volte, al preoccupante: al punto che ci chiediamo come costui possa essere alla testa del più importante sindacato italiano con tutto il suo portato storico e simbolico. Diciamo questo […]
