Parole d’ordine

Cari ascoltatori, oggi al Forum di Davos è stato il giorno di un Donald Trump, scatenato occidentalista e anche coerente europeista. Non siamo impazziti, è semplicemente il senso profondo delle parole di Trump, che è stato ovviamente ignorato dal racconto mainstream del puzzone pazzo che minaccia la civiltà ed è nemico del Vecchio continente. Il […]

Cari ascoltatori, questa mattina non faremo gli spiritosi, e non ridurremo l’onorevole Elisabetta Piccolotti al solito antipatizzante personaggio di “lady Fratoianni”, la moglie del segretario di Avs, né faremo ironia sul suo famoso lamento in aula, quando disse che si era destata alle sei di mattina per recarsi alla Camera, sovrapponendo una tantum il suo […]

Cari ascoltatori, ormai divorati dall’isteria antitrumpiana che sta montando nel dibattito come una vera ideologia, in conseguenza della presenza del presidente americano (certamente assertiva, ma che dovrebbe stimolare analisi lucide e non sbronze e urli) lorsignori si stanno dimenticando una parolina cui dovremmo essere affezionati. Quella parolina è Occidente. Lo si è visto oggi al […]

Cari ascoltatori, il secondo mandato di Donald Trump compie un anno e possiamo rilevare una costante: lorsignori le hanno cannate tutte e continuano a non capirci una mazza. È stato un anno complicato, anche pazzotico, in più il tycoon ha un modo di procedere irrituale, con i suoi stop and go imprevedibili. Ma di sicuro […]

Cari ascoltatori, le notizie dalla Groenlandia di oggi portano con sé anche un punto di comicità intrinseca, un aspetto così divertente da esondare nel grottesco: l’eroica spedizione Sturmtruppen per intimorire Donald Trump e la postura americana sulla Groenlandia è durata… due giorni. Anzi, un po’ meno, 44 ore. Dopo di che alla quindicina di soldati […]

Cari ascoltatori, nel mondo ci sono 388 milioni di fantasmi. Chi sono? Sono i cristiani perseguitati, secondo il rapporto annuale sul martirio stilato dalla missione internazionale Open Doors, che ogni anno monitora questo macro-fenomeno che sui nostri giornali e nei nostri talk non ha neanche la dignità delle notizie in breve: un vero caso di […]

Cari ascoltatori, vi ricordate quando la sinistra era in connessione con le istanze, i significati, le aspettative popolari, intendiamo la sinistra storica, quella del Pci? Poi declinava ricette inquietanti, sempre in bilico sull’autoritarismo, ma almeno non mostrava di aver paura del popolo. Da un po’ di tempo invece l’obiettivo principale della sinistra è esattamente scappare […]

Cari ascoltatori, i due fronti su cui in questa ultima fase di legislatura dovrebbe materializzarsi un rilancio dell’azione di governo sono due: quello fiscale (punto di riferimento del centrodestra nella sua costituzione) e quello decisivo, come dimostra la cronaca quotidiana, della sicurezza. Quest’ultimo è un tema che riguarda le necessità quotidiane dei cittadini, non ha […]

Cari ascoltatori, la notizia politica del pomeriggio è che Giuseppe Conte e il gruppo politico di cui è illuminata guida, il Movimento 5stelle, si astiene sulla macelleria islamica: questa è la sintesi della notizia, sulla quale possiamo poi indagare le motivazioni, i ghirigori, le polemiche. L’essenza del fatto è che in Commissione giustizia del Senato […]

Cari ascoltatori, non ce la fanno proprio ad ammettere l’ovvio, a registrare il dato di realtà che nella liberazione del cooperante Alberto Trentini – della quale siamo felicissimi – il nostro governo, la nostra diplomazia, e a monte l’iniziativa militare americana che ha rimosso Maduro, un ruolo l’abbiano giocato. Un caso di scuola di quest’opera […]

Cari ascoltatori, in Iran ormai è ufficialmente macelleria islamica, non c’è altro termine che possa – e per difetto – definire che cosa sta accadendo nelle strade e nelle piazze iraniane. Secondo l’emittente Iran International sarebbero almeno 12mila le persone uccise nelle manifestazioni dal fuoco vigliacco e assassino degli ayatollah, fra le quali tantissimi giovani, […]

Cari ascoltatori, oggi vorremmo parlare di una bellissima giovane donna, si chiamava Rubina Aminian, potete trovare la sua immagine sui social in queste ore. Rubina Aminian aveva 23 anni, studiava design tessile allo Shariati College di Teheran. La notte dell’8 gennaio stava uscendo dalla scuola per unirsi ai tanti coetanei che da due settimane con […]


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