LiberaMente
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Cari ascoltatori, oggi titoliamo il nostro LiberaMente come vedete perché abbiamo trovato interessante su più fronti questa “categoria politologica” della stronzata, evocata da Donald Trump sulla postura dello zar nel dossier russo-ucraino. Allora cominciamo da lui, che ieri ha detto: “Non sono per niente contento di Vladimir Putin, sta dicendo un sacco di stronzate sull’Ucraina: […]
Cari ascoltatori, a volte la politica è una cosa semplice: non facile, ma semplice, nel senso che quando sono in ballo scelte profonde, visioni del mondo o di Europa alternative e incompatibili, la politica diventa lineare: o si sta da una parte o dall’altra. Nel caso di cui parliamo, o con l’eurocrazia o con un’idea […]
Cari ascoltatori, sono settimane difficili per i progressisti nostrani, perché vedono cadere uno a uno i loro totem, cioè le peggiori entità oscurantiste che ci sono in giro: questo è il paradosso in cui sono intrappolati. Le povere anime belle, per esempio, hanno appena finito di struggersi per i danni inflitti dal bombardamento (soprattutto americano) […]
Cari ascoltatori, pare che lo sveglissimo e intuitivo Emmanuel Macron si sia accorto che in Francia c’è un allarme islamismo: intere porzioni del territorio trasformate in enclave dove non valgono le leggi e i valori della République. Macron se n’è accorto al 92° della partita, che ora rischia di essere tragica, uno scontro di civiltà. […]
Cari ascoltatori, c’è una cartolina che idealmente inviamo da Milano a tutte le anime belle, a tutti i progressisti nostrani che sono stati in ansia perché l’unica democrazia del Medio Oriente poteva far crollare la teocrazia islamista iraniana, a tutti quelli che si svegliano angosciati dal pericolo islamofobia (una evidente priorità…), schierati a fianco dei […]
Cari ascoltatori, sentivamo tutti un impellente bisogno di una euro-patrimoniale green: tutti, i popoli europei, le famiglie europee, le aziende europee, i contribuenti europei. L’ideona è della Danimarca che è presidente di turno dell’Unione, Paese governato dal centrosinistra: in realtà ha rispolverato un vecchio cavallo di battaglia già proposto nel 2021, che consiste nell’introduzione di […]
Cari ascoltatori, abbiamo già chiarito che lo ius scholae è un punto del programma del Pd, non del programma del centrodestra. Ma oggi emerge molto più chiaramente che il vero partito dello ius scholae non è il povero Pd, ma il quotidiano Repubblica, che ne ha fatto la sua battaglia estiva. Il giornale-partito, che negli […]
Cari ascoltatori, c’è un metodo infallibile per individuare se una proposta politica è di centrodestra, se corrisponde ai suoi valori, se risponde alle istanze sentite dal popolo del centrodestra. È un criterio minimale su cui, avendo mezza nozione politica, si fatica a non convergere: cioè, se piace a Pierfrancesco Majorino, non è di centrodestra. Majorino […]
Cari ascoltatori, speriamo che la notizia sia stata sopravvalutata perché è uscita su Repubblica: stamattina l’ideona politica del gruppo dirigente di Forza Italia è ritirare fuori lo ius scholae e dichiarare di essere pronti a votarlo con il Pd. L’ha dichiarato il portavoce azzurro Raffaele Nevi, uomo di massima fiducia di Antonio Tajani: “Se il […]
Cari ascoltatori, a Mestre siamo finiti in pieno “protocollo Houellebecq”, lo scrittore distopico di “Sottomissione”. È una scena che ormai si avvista quotidianamente in varie città italiane ed europee, perché la sua diagnosi, ahimè, sta trovando riscontri ovunque. L’ultimo avvistamento è particolarmente inquietante, come dicevamo, è avvenuto a Mestre, alle porte di Venezia, nel quartiere […]
Cari ascoltatori, ieri il conduttore di un talk televisivo, cui stavamo partecipando, ha fatto notare che in questi giorni non c’è un rapporto irenico tra politica e giustizia, e noi abbiamo precisato che è così dal 1992, cioè da quando l’ordine giudiziario ha deciso di sconfinare e si è auto-investito di una missione politica di […]
Cari ascoltatori, l’ultima proposta eurofolle supera le previsioni più nefaste sulla creatività di lorsignori. C’è questo think-tank di Bruxelles, che si chiama Bruegel, fondato nel 2003 su un’idea lanciata da Francia e Germania che sfociò in una dichiarazione di intenti tra l’allora presidente francese Jacques Chirac e l’allora cancelliere Gerhard Schroeder. L’attuale presidente di questo […]
