In evidenza
Pagina 15
Cari ascoltatori, abbiamo un’opportunità di guastare i riti eurocratici e i suoi dogmi, gli equilibri anacronistici della Ue, e ce la offre il “guastatore” Trump. Il presidente Usa ha un suo piano commerciale, anzi un imperativo: reindustrializzare l’America per rifarla grande, perché con il solo consumo (di prodotti che vengono dalla fabbrica del mondo cinese) […]
Cari ascoltatori, il pokerista Donald Trump va “all-in” nella partita della guerra in Ucraina con Vladimir Putin, che intanto continua a giocare a scacchi: ha chiamato l’ultima mano del tentativo di negoziato secondo la sua visione. Lo schema è simile alla partita con l’Iran: Trump ha ricercato per mesi un deal sul programma nucleare iraniano, […]
Cari ascoltatori, che cosa caratterizza oggi una politica conservatrice, qual è la differenza di visione del mondo, culturale con una politica progressista, per di più in questa stramba forma woke di oggi? È che una politica conservatrice ha come stella polare la realtà, mentre il progressismo woke segue le proprie turbe, a volte legittime, più […]
Cari ascoltatori, oggi titoliamo il nostro LiberaMente come vedete perché abbiamo trovato interessante su più fronti questa “categoria politologica” della stronzata, evocata da Donald Trump sulla postura dello zar nel dossier russo-ucraino. Allora cominciamo da lui, che ieri ha detto: “Non sono per niente contento di Vladimir Putin, sta dicendo un sacco di stronzate sull’Ucraina: […]
Cari ascoltatori, c’è una cartolina che idealmente inviamo da Milano a tutte le anime belle, a tutti i progressisti nostrani che sono stati in ansia perché l’unica democrazia del Medio Oriente poteva far crollare la teocrazia islamista iraniana, a tutti quelli che si svegliano angosciati dal pericolo islamofobia (una evidente priorità…), schierati a fianco dei […]
Cari ascoltatori, abbiamo già chiarito che lo ius scholae è un punto del programma del Pd, non del programma del centrodestra. Ma oggi emerge molto più chiaramente che il vero partito dello ius scholae non è il povero Pd, ma il quotidiano Repubblica, che ne ha fatto la sua battaglia estiva. Il giornale-partito, che negli […]
Cari ascoltatori, speriamo che la notizia sia stata sopravvalutata perché è uscita su Repubblica: stamattina l’ideona politica del gruppo dirigente di Forza Italia è ritirare fuori lo ius scholae e dichiarare di essere pronti a votarlo con il Pd. L’ha dichiarato il portavoce azzurro Raffaele Nevi, uomo di massima fiducia di Antonio Tajani: “Se il […]
Cari ascoltatori, l’ultima proposta eurofolle supera le previsioni più nefaste sulla creatività di lorsignori. C’è questo think-tank di Bruxelles, che si chiama Bruegel, fondato nel 2003 su un’idea lanciata da Francia e Germania che sfociò in una dichiarazione di intenti tra l’allora presidente francese Jacques Chirac e l’allora cancelliere Gerhard Schroeder. L’attuale presidente di questo […]
Cari ascoltatori, è venuto il momento di mettere in ordine le idee sulle rivolte di Los Angeles, perché sono un caso di scuola di verità capovolta, che è la specialità del mainstream progressista (o di quel che ne rimane). Intanto vanno ricordati due punti fondanti della campagna elettorale di Donald Trump, per i quali è […]
Cari ascoltatori, stasera innalziamo una convinta ode a uno scrittore che va contro il pelo della contemporaneità, uno spirito libero che risale la corrente dei luoghi comuni, Michel Houellebecq, che ancora una volta non si è sottomesso alla vulgata fintamente antisraeliana, ipocritamente antisionista, in realtà antisemita. La cronaca è narrata sul Foglio di oggi da […]
Cari ascoltatori, oggi segnaliamo la punta di dadaismo raggiunta stamane dal fu giornale della borghesia produttiva del Nord, il Corriere della Sera, che la dice lunga sui tempi pazzotici in cui viviamo: a pagina 4, “primo piano” sulla guerra commerciale tra il gigante americano e il gigante cinese. Titolo a tutta pagina: “Xi fa il […]
Cari ascoltatori, già siamo intrappolati nel dibattito non-sense del mainstream che pur di dare addosso all’orco Donald Trump si mette a tifare per la Cina comunista, ma ora le cose si fanno anche più serie perché si entra nella geopolitica vera. Pare infatti che le due massime espressioni dell’eurocrazia, la presidente della Commissione europea Ursula […]
