Autore: Giovanni Sallusti

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Cari ascoltatori, a volte la politica è una cosa semplice: non facile, ma semplice, nel senso che quando sono in ballo scelte profonde, visioni del mondo o di Europa alternative e incompatibili, la politica diventa lineare: o si sta da una parte o dall’altra. Nel caso di cui parliamo, o con l’eurocrazia o con un’idea […]

Cari ascoltatori, sono settimane difficili per i progressisti nostrani, perché vedono cadere uno a uno i loro totem, cioè le peggiori entità oscurantiste che ci sono in giro: questo è il paradosso in cui sono intrappolati. Le povere anime belle, per esempio, hanno appena finito di struggersi per i danni inflitti dal bombardamento (soprattutto americano) […]

Cari ascoltatori, pare che lo sveglissimo e intuitivo Emmanuel Macron si sia accorto che in Francia c’è un allarme islamismo: intere porzioni del territorio trasformate in enclave dove non valgono le leggi e i valori della République. Macron se n’è accorto al 92° della partita, che ora rischia di essere tragica, uno scontro di civiltà. […]

Cari ascoltatori, c’è una cartolina che idealmente inviamo da Milano a tutte le anime belle, a tutti i progressisti nostrani che sono stati in ansia perché l’unica democrazia del Medio Oriente poteva far crollare la teocrazia islamista iraniana, a tutti quelli che si svegliano angosciati dal pericolo islamofobia (una evidente priorità…), schierati a fianco dei […]

Per la nostra rubrica “Parlando liberaMente”, l’intervista settimanale con i protagonisti dell’attualità, della politica, del giornalismo, Giovanni Sallusti parla con il giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani dei tic sociali e politici prendendo spunto dal nuovo libro di Cruciani, “Ipocriti!”, uscito per Cairo editore (208 pagine, 17 euro). “L’ipocrisia, quella rampante, che è patologica, va […]

Cari ascoltatori, sentivamo tutti un impellente bisogno di una euro-patrimoniale green: tutti, i popoli europei, le famiglie europee, le aziende europee, i contribuenti europei. L’ideona è della Danimarca che è presidente di turno dell’Unione, Paese governato dal centrosinistra: in realtà ha rispolverato un vecchio cavallo di battaglia già proposto nel 2021, che consiste nell’introduzione di […]

Cari ascoltatori, abbiamo già chiarito che lo ius scholae è un punto del programma del Pd, non del programma del centrodestra. Ma oggi emerge molto più chiaramente che il vero partito dello ius scholae non è il povero Pd, ma il quotidiano Repubblica, che ne ha fatto la sua battaglia estiva. Il giornale-partito, che negli […]

Cari ascoltatori, c’è un metodo infallibile per individuare se una proposta politica è di centrodestra, se corrisponde ai suoi valori, se risponde alle istanze sentite dal popolo del centrodestra. È un criterio minimale su cui, avendo mezza nozione politica, si fatica a non convergere: cioè, se piace a Pierfrancesco Majorino, non è di centrodestra. Majorino […]

Cari ascoltatori, speriamo che la notizia sia stata sopravvalutata perché è uscita su Repubblica: stamattina l’ideona politica del gruppo dirigente di Forza Italia è ritirare fuori lo ius scholae e dichiarare di essere pronti a votarlo con il Pd. L’ha dichiarato il portavoce azzurro Raffaele Nevi, uomo di massima fiducia di Antonio Tajani: “Se il […]

Cari ascoltatori, a Mestre siamo finiti in pieno “protocollo Houellebecq”, lo scrittore distopico di “Sottomissione”. È una scena che ormai si avvista quotidianamente in varie città italiane ed europee, perché la sua diagnosi, ahimè, sta trovando riscontri ovunque. L’ultimo avvistamento è particolarmente inquietante, come dicevamo, è avvenuto a Mestre, alle porte di Venezia, nel quartiere […]

Cari ascoltatori, ieri il conduttore di un talk televisivo, cui stavamo partecipando, ha fatto notare che in questi giorni non c’è un rapporto irenico tra politica e giustizia, e noi abbiamo precisato che è così dal 1992, cioè da quando l’ordine giudiziario ha deciso di sconfinare e si è auto-investito di una missione politica di […]

Cari ascoltatori, l’ultima proposta eurofolle supera le previsioni più nefaste sulla creatività di lorsignori. C’è questo think-tank di Bruxelles, che si chiama Bruegel, fondato nel 2003 su un’idea lanciata da Francia e Germania che sfociò in una dichiarazione di intenti tra l’allora presidente francese Jacques Chirac e l’allora cancelliere Gerhard Schroeder. L’attuale presidente di questo […]



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