La Sassonia vota ‘male’? L’eurosoviet è pronto ad affamarla!

· 11 Settembre 2026


Cari ascoltatori, per capire che razza di marchingegno ricattatorio, dirigista, autoritario sia l’Unione europea, super-leviatano incistato a Bruxelles, (Margaret Thatcher l’aveva detto, e forse era comunque stata ottimista) serve leggere una notizia che sta girando nei media tedeschi, fra i quali Tagesschau, il notiziario del primo canale della televisione tedesca, e ripreso da alcune testate e dal sito di Nicola Porro: “Dopo la vittoria elettorale di AfD in Sassonia-Anhalt, Bruxelles sta discutendo apertamente il congelamento dei finanziamenti europei destinati allo stato – circa 2,95 miliardi di euro nell’attuale esercizio finanziario, pari a circa 500 milioni di euro all’anno, che rappresentano circa il 20% della spesa per investimenti del Land”.

Non è un’invenzione etilica, sta succedendo davvero: le teste d’uovo (mega-eufemismo) di Bruxelles stanno valutando di affamare la Sassonia perché i suoi liberi elettori hanno liberamente votato ‘male’, come avevano già fatto con l’Ungheria contro il ‘malefico’ Orbán, quando la Ue congelò miliardi di euro, e anche con la Polonia, dove erano andati al governo i ‘malefici’ conservatori. In pratica, fanno così ogni volta che la democrazia si esprime liberamente alle urne in favore di qualcuno che a lorsignori non piace: il portavoce di questa ‘contromisura’ è l’eurodeputato dei Verdi Daniel Freund, il quale ha affermato che quel meccanismo potrebbe essere applicato alla Sassonia-Anhalt se un governo guidato dall’AfD dovesse “minare i diritti fondamentali dell’UE o lo stato di diritto”.

Insomma da Bruxelles vengono usati questi due concetti fondanti come supercazzole per giustificare una punizione contro i nemici politici. Infatti in AfD, che può piacere o meno (a noi per certi versi non tanto), non c’è niente che metta in discussione i diritti fondamentali e lo Stato di diritto. Anzi, sul fronte delle libertà economiche e del diritto d’impresa è molto più avanti degli altri partiti tedeschi, Cdu compresa. Ma questo a Bruxelles non interessa, per loro l’impresa va regolata fino a strangolarla, tassata come se non ci fosse un domani e seppellita di burocrazia. Questo AfD non lo vuole fare, e forse è un motivo per cui non la sopportano.

Postilla all’enormità della notizia: La Sassonia-Anhalt è il land tedesco più dipendente dai sussidi europei pro capite: scuole, ospedali e asili nido dipendono tutti da questi fondi, per cui questa misura andrebbe a ricadere gravemente sulla vita quotidiana degli abitanti. Quindi capite che il loro modo è sempre quello: prima con politiche follemente dirigiste, antieconomiche, tipo il green deal, piallano gli Stati europei, compresa la Germania che era una locomotiva, causando una crisi che nell’est del Paese si ripercuote di più. Se poi un land vota ‘male’ perché si guarda in tasca e trova che l’andazzo Ue non è tanto illuminato, allora lorsignori pianificano di strangolarla economicamente, di non erogarle quei fondi cui la stessa Ue ha appeso la sopravvivenza o il benessere dei popoli europei.

E allora è chiaro che tutte le prefiche che lamentano a caso il rischio nazismo (fra l’altro insultando le vittime di una delle più grandi tragedie del Novecento, l’altra è il comunismo), che con AfD non c’entra nulla, dovrebbero prendere atto che se la democratica Ue vuole far questo a una regione europea che si è espressa democraticamente, se ne trae che oggi la principale minaccia alla libertà dei popoli europei si chiama Unione Europea!


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