Guerriglia, 1 milione di danni, due (forse) arresti. Vi torna?

· 29 Luglio 2026


Cari ascoltatori, se c’è una parola antipatica quella è ‘indignazione’, perché suona facile, tanto che è stata inflazionata dalla retorica progressista: ogni giorno qualcuno si indigna per qualcosa, è la suscettibilità politicamente corretta, quindi non appartiene al nostro vocabolario. Tuttavia oggi facciano eccezione e ci indigniamo anche noi, davanti a fatti e a numeri che mostrano una sfasatura inspiegabile, anzi sospetta. Ci riferiamo alla guerriglia urbana messa in opera dalle squadracce dell’antagonismo black bloc e no-Tav nei giorni scorsi. Ricordiamo che perfino uno dei leader storici del movimento no-Tav ha ammesso che “siamo tutti black bloc”, cioè non è vero che c’è distinzione tra pacifici e violenti, non è vero che i violenti sono una minoranza separata dagli altri, come raccontano i giornaloni.

I numeri sono questi: 140 poliziotti feriti, 1 milione di euro di danni che pagheremo con i nostri soldi di contribuenti, cantieri devastati, e in più c’è la mai citata ferita inferta al lavoro, agli operai che in quei cantieri lavorano. Ma tanto i signori antagonisti odiano il lavoro, essendo la guerriglia urbana il loro passatempo. Inoltre sono oltre 3.300 gli antagonisti identificati dalla polizia nei giorni che hanno preceduto la decima edizione del ‘Festival dell’alta felicità’, il momento che ha coagulato l’afflusso delle squadracce da tutta Italia e da tutta Europa: l’alta felicità di andare all’assalto dei poliziotti, dei cantieri, di devastare territori.

Nel dettaglio: tra giovedì, venerdì e sabato prima del cosiddetto corteo, sono stati identificati in via preventiva circa 1.800 persone, sono poi stati emessi 16 fogli di via obbligatori, 9 daspo urbani e diversi provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di antagonisti, sia italiani sia europei. Dopo i disordini, lunedì, sono state identificate 436 persone e altre mille sono finite sotto monitoraggio delle forze dell’ordine. Quindi i controlli preventivi delle forze dell’ordine ci sono stati, l’identificazione di questi criminali c’è stata, l’attività successiva di repressione c’è stata.

Ma allora non si spiegano i numeri seguenti: sono state fermate solo quattro persone, di cui due già rimesse in libertà, mentre gli altri due, tedeschi, potrebbero essere arrestati, deciderà il gip. Due su 3.300, dopo una guerriglia urbana con 140 agenti feriti. Due soli arresti. Non è forse una distonia immane, un abisso rispetto alla realtà? Possiamo chiamarlo timidezza di certa magistratura?


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