Cantano “Chi non salta Meloni è”: vorreste essere giudicati da questi qua?

· 24 Marzo 2026


Cari ascoltatori, l’esito del referendum sulla giustizia è già storia, il popolo sovrano si è espresso e ha chiesto la conservazione dello status quo. Ma questa mattina l’immagine che gela il sangue non è solo quel sappiamo già – carriere unificate con tutti i conseguenti dubbi sulla parità fra chi accusa e chi difende, nonché sulla terzietà di chi giudica, e Csm in mano alle correnti, in entrambi i casi un sistema anomalo fra le democrazie liberali – ma proprio una fotografia, un video che sta circolando in rete. In questo video, girato alla Procura di Napoli, si vede un nutrito drappello di magistrati che festeggia sfrenatamente nella saletta dell’Anm del Tribunale campano.

Era presente la crème delle toghe locali, tra gli altri il Pg presso la Corte d’Appello Aldo Policastro, che è stato accolto con un tifo da stadio, e sono state stappate bottiglie di champagne per esprimere la legittima soddisfazione sull’esito. A un certo punto è partito irrefrenabile un coro simil-resistenziale di Bella ciao, come fosse il giorno della liberazione, come se l’avversario, cioè chi ha fatto la riforma e si è battuto per il Sì, incarnasse il fascismo e il referendum fosse stato un momento di guerra civile. Questo approccio è peggiorato ancora quando è partito il coro “chi non salta Meloni è”, e tutti allegramente a saltare con i bicchieri in mano. Questo significa che una cinquantina di magistrati ha espresso soddisfazione per la vittoria del No in termini puramente politici, dichiarando un’appartenenza e usando un linguaggio calcistico, da curva, ultra-divisivo.

Allora la domanda è: ma voi vi sentireste tranquilli a essere indagati o giudicati da questi magistrati? Cioè, una persona, un professionista, o una figura della società civile magari notoriamente schierata nel centro-destra, non necessariamente un politico, si sentirà mai tranquillo se venisse indagato o giudicato da un magistrato che saltella urlando “chi non salta Meloni è”? Siamo alla spettacolarizzazione di una scelta di campo da parte di chi sarebbe chiamato a indagare o giudicare cittadini che sono tutti uguali davanti alla legge: per forza poi si gela il sangue nelle vene.

Sempre loro hanno dato poi vita alla variante “chi non salta Imparato è” riferendosi ad Annalisa Imparato (cui va il nostro abbraccio), una coraggiosissima magistrata del Tribunale di Santa Maria Capuavetere che si è permessa di schierarsi per il Sì. Tutto questo non è normale, non è una dimostrazione di serenità, di terzietà della magistratura, è il suo contrario, e non può lasciare tranquilli chi auspica a un esercizio quotidiano della giustizia degno di una democrazia liberale.

Apprendiamo poi dalle cronache dei quotidiani che anche al Tribunale di Milano c’è stato un evento, “Maratona per il No” che si è concluso con una grande festa e stappo di bottiglie. A un certo punto, racconta Luca Fazzo del Giornale, appena hanno intravisto un cronista del Giornale hanno urlato “chiudete la porta, il nemico ci ascolta”, mentre l’unico giornalista ammesso nell’auletta dei festeggiamenti è stato l’inviato del Fatto quotidiano. Tutti fatti tristanzuoli che confermano una scelta di campo dettagliata fino alla distinzione fra testate buone e testate cattive…

A commentare i resistenti immaginari è intervenuta anche Silvia Albano, la presidente di Magistratura democratica, negli ultimi mesi impegnatissima a smontare qualunque provvedimento del governo sul contrasto all’immigrazione. Ha detto: ”Bella Ciao non è un canto contro qualcuno, è il canto della liberazione dal nazifascismo”. Ergo, ieri c’è stata la liberazione dal nazifascismo, cioè il fronte del Sì: altro che divisivo. Tutte queste scene non rassicurano affatto sull’equilibrio, sulla postura, sul linguaggio, sulle priorità di un pezzo rilevante di magistratura, dell’Anm: perché al netto del voto, poi bisogna praticare la giustizia secondo i canoni dello Stato di diritto, e chi non è intruppato nella stessa ideologia di chi lo indaga o giudica, come farà a essere tranquillo? Non è forse una colossale anomalia?


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