338 milioni di fantasmi: sono i cristiani perseguitati da Islam e dittature

· 15 Gennaio 2026


Cari ascoltatori, nel mondo ci sono 388 milioni di fantasmi. Chi sono? Sono i cristiani perseguitati, secondo il rapporto annuale sul martirio stilato dalla missione internazionale Open Doors, che ogni anno monitora questo macro-fenomeno che sui nostri giornali e nei nostri talk non ha neanche la dignità delle notizie in breve: un vero caso di rimozione collettiva, e pure dolosa, perché le dimensioni sono tali che è difficile sostenere che non lo si sappia.

Il dato ulteriormente allarmante è che in un anno il numero dei cristiani perseguitati è cresciuto di 8 milioni rispetto all’anno precedente. Di questi 388 milioni, 201 sono donne o bambine, 110 sono minori di 15 anni. I cristiani ammazzati in quanto cristiani, per la colpa irredimibile di essere cristiani, nell’ultimo anno sono saliti da 4.476 a 4.849. I Paesi monitorati in cui avviene questo sterminio confessionale, dove la persecuzione è definita “estrema”, passano da 13 a 15. Il balzo più significativo all’interno di questa tetra classifica lo fa la Siria, che dal diciottesimo posto sale al sesto, a dimostrazione che i cosiddetti “talebuoni”, quelli della nuova leadership siriana che hanno scalzato la dittatura di Assad, in realtà non sono portatori di una rinascita civile, ma rimangono intimamente jiadisti. Anche Arabia Saudita e Etiopia scalano posti.

In cima alla lista dei Paesi con il maggior numero di uccisi c’è la Nigeria, dove le squadracce di Boko Haram e il distaccamento africano dell’Isis operano una caccia quotidiana al cristiano, con assalti alle case e stupri delle donne. Tra i Paesi definiti “più pericolosi” per i cristiani, il primo, mai scalfito negli ultimi 24 anni, è la Corea del Nord di Kim Jong-un, seguita appunto dalla Nigeria di cui sopra, poi dal Sudan e dal Mali.

Ne risulta che le due macro-ragioni di questo sterminio rimosso dall’Occidente (ripetiamo: siamo a quasi 5mila ammazzati l’anno!), sono sostanzialmente l’islamismo fondamentalista o le dittature comuniste tipo la Corea del Nord, fondate su un ateismo di Stato e quindi sulla caccia al cristiano. 388 milioni di persone non è che non si vedano, eppure sono fantasmi, del tutto assenti nel nostro dibattito: nessun appello, nessuna maratona social, nessuno che chieda di aprire gli occhi sulla persecuzione dei cristiani (come a gran voce si chiedeva mesi fa su Gaza, per esempio). Nessun cantante, nessun attorucolo, nessun vip o vippetto dice qualcosa, nessun canale televisivo se ne occupa. Questo orrore collettivo continua nel silenzio collettivo. Nel nostro piccolo, proviamo a rimuoverlo, questo silenzio.


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