Ucciso boss Guerrero, narcos decapitati
Matteo de Sio · 15 Giugno 2026
In questa puntata di “Te la ridò io l’America”, la nostra rubrica settimanale che registra la temperatura della politica e della società d’oltreoceano, Matteo De Sio racconta l’uccisione in Venezuela del leader della banda transnazionale Tren de Aragua, Héctor Guerrero Flores (conosciuto come “Niño Guerrero”), durante un blitz condotto congiuntamente da Stati Uniti d’America e forze di sicurezza venezuelane. L’annuncio è arrivato dal presidente degli Usa Donald Trump, il quale ha pubblicato anche un video dell’operazione sui social network. La notizia è stata successivamente confermata sia dal Pentagono sia dal governo di Caracas, che ha parlato di un’operazione congiunta con gli Stati Uniti, precisando però che “nessun soldato statunitense ha messo piede sul territorio del Paese” nel corso dell’azione.
Nel filmato si vede un edificio verde con un capannone nelle vicinanze che viene centrato da un missile o una bomba, e poi esplode con i detriti che volano in aria. La gang Trend Agua, secondo Trump, era stata resa ancora più libera dalle proprie decisioni a opera del suo predecessore Joe Biden, che avrebbe permesso a tanti criminali illegali di entrare e anche di violentare e uccidere cittadini americani senza alcuna impunità. Su questo leader criminale del narcotraffico di 43 anni pendeva tra l’altro una taglia di circa 5 milioni di dollari da parte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.