L’ambasciatore Peled: “Antisemitismo problema di tutti, speravamo in un consenso più ampio”

· 6 Marzo 2026


L’ambasciatore israeliano Italia Jonathan Peled è intervenuto a Radio Libertà, intervistato da Antonino D’Anna nella nostra rubrica quotidiana “Km Zoom”, sul futuro dell’Iran, sugli alleati americani ed europei e sulla legge contro l’antisemitismo votata al Senato.

“Speravamo che la legge sull’antisemitismo passata in Senato raccogliesse un più ampio consenso, perché non è una questione israeliana, ma soprattutto è nell’interesse del popolo italiano: l’antisemitismo non finisce con gli ebrei, si estende anche altre minoranze e confessioni. È una minaccia per la società italiana”.

“In Iran ci piacerebbe vedere un governo eletto democraticamente, che non opprima gli iraniani. È un paese antico e orgoglioso, confidiamo nel suo popolo. Ma il nostro primo obiettivo è assicurarci che il regime non ci minacci con i missili e con le organizzazioni terroristiche come Hamas e Hezbollah. E che non abbia capacità nucleari, che lo renderebbero intoccabile”.

“Quel che l’Italia può fare per noi è quel che può fare per se stessa, come anche l’Europa. Abbiamo un ottimo dialogo con i Paesi europei e l’Italia è un alleato consapevole delle minacce provenienti dalla Russia e dall’Iran. Il suo sostegno per noi è importante, anche riguardo la guerra condotta dagli Stati Uniti contro il regime”.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *




Radio Libertà

Background