Parole d’ordine
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Cari ascoltatori, ne parliamo una volta e chiaramente per non cadere nello stillicidio quotidiano politichese, tecnico, di tattica di palazzo: il terzo mandato, se preso sul serio, è semplicemente un grande tema di democrazia. Partiamo dalle parole del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini pronunciate oggi durante un’iniziativa politica a Foggia: “Terzo mandato: se […]
Cari ascoltatori, senza alcuna sorpresa oggi c’è grande scandalo presso i giornaloni e i buoni&giusti, perché il bieco governo reazionario e antiscientifico (“antiscientifico”= parola del giorno) ha commesso l’atto inaccettabile di astenersi sull’accordo pandemico globale voluto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, astensione peraltro condivisa da altri dieci Stati, fra i quali la democrazia di Israele. La […]
Cari ascoltatori, sta accadendo quello che i soloni e le anime belle ci avevano assicurato non sarebbe mai successo: Vladimir Putin è dentro lo schema Trump del negoziato, e la telefonata di ieri sera ha segnato dei passi in avanti su un percorso che porti alla pace in Europa. I soloni però non se ne […]
Cari ascoltatori, stasera abbiamo avuto la dimostrazione di come “L’Italia dei sì” non sia solo uno slogan politico: al Consiglio dei Ministri è stato approvato il Decreto legge infrastrutture, fortemente voluto dal ministro Matteo Salvini, che era una delle priorità nel programma della Lega. Insomma, molto è cambiato rispetto alle precedenti stagioni dei no ideologici, […]
Cari ascoltatori, dopo giorni in cui il mainstream, gli analisti dotti, i giornaloni, ci volevano convincere che il governo italiano fosse isolato, misconosciuto dai partner occidentali e dall’America, che insomma non contasse una cippa, la fotografia che abbiamo davanti è questa: la presidente del Consiglio padrona di casa al tavolo di un incontro trilaterale, da […]
Cari ascoltatori, c’è in giro, fra giornaloni e talk, uno strano compiacimento, molto masochista, per la triste ovvietà che i negoziati tra Russia e Ucraina iniziati oggi a Istanbul sono irti di difficoltà e per ora hanno segnato passi avanti millimetrici. Il fatto che al pantano delle trincee corrisponda il pantano della diplomazia non cambia […]
Cari ascoltatori, chiunque sia affezionato allo stato di diritto, liberale e garantista, ma anche solo mantenga un rapporto con la logica e con l’umanità, non può non porsi domande sui recenti sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, per cui è stato condannato l’allora fidanzato della vittima Alberto Stasi, che sta scontando 16 anni […]
Cari ascoltatori, su tutti i siti e su tutti i giornali sono già comparse le nuove nomine, frutto del Consiglio federale della Lega che si è tenuto oggi. Si tratta dei vicesegretari di Matteo Salvini: sono stati confermati Claudio Durigon e Alberto Stefani e sono stati nominati gli europarlamentari Silvia Sardone e Roberto Vannacci. Immaginiamo […]
Cari ascoltatori, ci sembra proprio che il segretario della Cgil Maurizio Landini farebbe qualunque cosa pur di non tornare in fabbrica: non diciamo a lavorare, essendo Landini in distacco sindacale dal tempo degli etruschi, ma almeno a confrontarsi con gli operai al tornio, a parlare quell’alfabeto, a intercettare quelle istanze di cui il suo sindacato […]
Cari ascoltatori, il vicepresidente americano J.D Vance aveva tragicamente ragione quando ci ammoniva sulla deriva liberticida dell’Europa, sul fatto che avesse smarrito la coscienza di sé, di essere stata una felice anomalia nella storia, il continente che ha generato la nozione stessa di libertà. Vance aveva detto: state rinunciando al free speech, proprio voi europei […]
Cari ascoltatori, oggi si registra che, nel dramma della guerra russo-ucraina, l’abbozzo di negoziato che è diventato possibile solo da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca (con Biden non se ne parlava neppure, il fronte era un pantano, una trincea da guerra novecentesca senza orizzonte), ha virato verso la partita di poker. Come […]
Cari ascoltatori, vogliamo proprio vederli lor signori, a dare del fascista a un laburista britannico. Parliamo del primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, e degli animatori del mainstream italico, i progressisti che hanno ridotto la cultura complessa e variegata della sinistra, che era centrata sulla questione del lavoro, a un banale abbecedario del wokismo, […]
