I giornali visti da Sammy Varin
Pagina 2
Sul Corriere della Sera: spesso a non rispettare il “bon ton digitale” sono i genitori. Come se un alcolista pretendesse di impedire ai figli di bersi una birra.
Su Il Tempo: i riformisti danno il benservito al campo largo a Milano, ma il testimonial scelto è il premier tecnico dell’Imu sulla prima casa.
Su Libero: avanza la sharia nella rossa città toscana. Una deriva che passa dalle associazioni bengalesi al nuovo minareto, fino ai corsi extra-scolastici.
Su Il Giornale: nel 2025 la regione ha superato il 7% di crescita. Due visitatori su tre arrivano dall’estero e il 60% pernotta fuori dai capoluoghi.
Su Il Giornale: il sociologo è sicuro che il follemente corretto abbia regalato alla destra il “vessillo della libertà”. “In una società libera è assurdo chiedere a qualcuno di provare le sue idee”.
Su La Verità: il ministro dell’Interno punta al record di espulsioni, ma mette in guardia sul fatto che il nuovo Patto Ue non fermerà i giudici.
Su Il Tempo: Francesco Silvestri insulta la premier evocando presunte ginocchiere per stare più comoda davanti a Trump. E la sinistra tace.
Su Libero: puniti gli alunni patrioti con una tesina rieducativa dopo l’esposizione dello striscione contestato. Il ministro Valditara chiede chiarezza.
Su Il Giornale: i sondaggi registrano la peggiore prestazione dei dem dalle elezioni europee del giugno 2024. Perso un punto percentuale in due settimane.
Su La Stampa: Le associazioni di artigiani contro la multinazionale svizzera Lindt, proprietaria del marchio torinese Caffarel, accusata di ostacolare il percorso verso il riconoscimento dell’Igp.
Su Libero: il sindaco Lepore conferisce la cittadinanza onoraria al sindaco comunista islamico di New York piuttosto che al talento sorprendente della Formula 1.
Su Il Giornale: in una delle oltre 60 mail mandate all’Accademia Militare da parte del 32enne Malik Usman Hasan che aveva chiara volontà di compiere una strage.