I giornali visti da Sammy Varin
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Sul Corriere della Sera: la tregua dall’afa arriverà tra poco grazie all’aria fresca dal Nord, ma sarà breve. Le temperature saranno oltre la media fino a tutto agosto.
Su La Verità: dal 12 agosto s’inizierà ad applicare la direttiva voluta dalla Commissione europea che abolisce gli involucri multipack.
Su Libero: i sondaggi faccio tremare il Partito Democratico, sempre più distante (almeno sulla carta) dal primo posto occupato da Fratelli d’Italia.
Su La Verità: grazie al brano del 2001 “L’amore va oltre” è nato un sodalizio che gli ha consentito di avviare delle lezioni per cantautori di ispirazione cristiana (e non solo).
Su Il Giornale: Aurelio Mancuso dice di non riconoscersi più nel movimento Lgbtq. “Gridare ‘Palestina libera dal fiume al mare’ e cacciare gli ebrei significa stravolgere il senso del corteo”.
Su Libero: record della città per consumi di spinelli, ma il sindaco pensa agli sportelli per islamici e a distribuire pipe di crack.
Su La Verità: secondo il premier albanese la moneta unica premia economie solide, però le riforme le fanno i governi. E aggiunge: “La sinistra sbaglia a voler fare politica senza consenso. Il woke non diventi scomunica”.
Su La Verità: sono i consumi elettrici a moltiplicare i blackout nelle città, non il clima. La rete regge a fatica una domanda che, con la transizione green, continua a crescere.
Su Il Tempo: il ministro dell’Istruzione e del Merito fornirà a breve le nuove linee guida, basate sulla riscoperta dei valori e un nuovo approccio sull’innovazione tecnologica. Più spazio ai classici, geografia e storia dell’Occidente.
Su Il Tempo: ultima deriva woke. La Regione di Giani finanzia un bando per la formazione professionale e riserva il 50% delle candidature a chi si riconosce in queste identità del genere.
Su La Stampa: la relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze. La cocaina e la più pericolosa per i giovani.
Su Libero: il segretario generale della Nato la spara grossa ed è poi costretto a rettificare la frase sulle basi, ma ormai le opposizioni ormai partano all’assalto della Meloni.