La sx al governo? Come Dracula all’Avis
Alessandra Mori · 1 Aprile 2026
In questa puntata di “Pop Economia-Rumore”, Alessandra Mori discute dell’azione che deve mettere in campo il governo Meloni da adesso fino a fine legislatura – soprattutto in vista di una possibile riforma fiscale – insieme a Nino Sunseri, giornalista economico de La Verità e di Panorama.
“Questo governo ha costruito gran parte della propria credibilità e longevità sul tenere a posto i conti pubblici: Giorgia Meloni ha infatti voluto tenere sotto controllo in maniera rigorosissima i conti pubblici, tant’è che lo spread, da 250 che era all’inizio della legislatura, è sceso fino ai 70 punti base. Il centrodestra aveva impostato tutta la sua politica sulla fiscalità e sul taglio delle tasse: tuttavia, la situazione attuale non è semplicissima, anche perché bisogna scontrarsi con la realtà che è quella che è, e che non dipende nemmeno dal solo contesto italiano. E da certi vincoli europei non si esce”.
“Dopodiché l’unica speranza che ha l’attuale esecutivo nazionale è quello di far sì che le tasse perlomeno non salgano; farle scendere è già un altro discorso, ma comunque non farle aumentare sarebbe già un ottimo obiettivo. Con il centrosinistra al governo questa speranza non ci sarebbe proprio per niente, visto che questa alleanza è sempre stata storicamente vissuta come il partito delle tasse. Qualche anno fa c’era una frase che circolava negli ambienti della politica a proposito di Vincenzo Visco, ex ministro del Tesoro: ‘Dare le Finanze a Visco è come far dirigere l’Avis a Dracula’. E quel Dna è rimasto dentro il Partito Democratico. Questa, quindi, resta la vera discriminante sulle tasse tra le due opposte coalizioni”.
