Iran suicida bombarda il Golfo che ha i suoi soldi
Antonino D'Anna · 9 Marzo 2026
In questa puntata di “Zoom” George Guido Lombardi, imprenditore e amico intimo di Donald Trump, viene intervistato da Antonino D’Anna sugli sviluppi della guerra in Iran, soprattutto in relazione con il ruolo che potrebbero assumere i Paesi del Golfo Persico.
“I paesi del Golfo faranno sicuramente la loro parte, anche perché sono tutti quanti molto allineati con gli Stati Uniti cui sono legati da amicizie storiche. Questi interlocutori probabilmente a breve congeleranno le centinaia di miliardi di iraniani che si trovano nelle banche del Golfo per ripagarsi di tutti i danni che l’Iran gli ha inferto. Sono soldi degli ayatollah e dei loro parenti: denaro di cui una parte, comunque, ritornerà al popolo iraniano quando ci sarà una resa incondizionata”.
“Re Abd Allah II di Giordania è piuttosto adirato per gli attacchi subiti dall’Iran e infatti, alla fine, l’ex Persia verrà colpita dove gli fa più male: cioè in tasca, con il sequestro dei loro fondi. Ma non solo. Il Bahrain, che condivide con l’Iran nel sottosuolo enormi giacimenti di gas, ha accennato al fatto che potrebbe bombardare i tre pozzi che sono in Iran in modo tale che, per i prossimi 5-10 anni, Re Hamad bin Isa Al Khalifa si prenderà tutto tutto il gas e lascerà loro le ‘briciole’. Il petrolio continuerà a scorrere, perché tutti quanti hanno interesse che continui a farlo, compresa la Cina che ha ufficialmente chiesto al regime di Teheran di non minare lo stretto di Hormuz perché ha bisogno di quel 10-15% di petrolio che acquistano dall’Iran”.
