“Ayatollah arrendetevi”. Prodiritti,non tifate trump?

· 6 Marzo 2026


Cari ascoltatori, questa sera rivolgiamo una domanda alle anime belle: ma come fate a non condividere le parole di Donald Trump che in queste ore ha chiesto, in premessa di qualunque possibilità di pace, la “resa incondizionata” della teocrazia totalitaria assassina degli ayatollah?

Trump ha detto: “Non ci sarà alcun accordo con l’Iran se non con una resa incondizionata”. Poi ha chiarito che “dopo questo passaggio si potrà effettuare la scelta di una leadership grande e accettabile, con la quale poi gli Stati Uniti e i loro alleati lavoreranno per riportare il Paese indietro dall’orlo della distruzione. Make Iran great again“.

Trump non esclude neanche uno ‘schema Venezuela’, cioè che qualche quadro iraniano prenda atto dell’insostenibilità di una guerra contro la macchina bellica israelo-americana e accetti un mutamento integrale di sistema. Ma la precondizione resta la resa incondizionata del totalitarismo, dei tagliagole coranici.

E allora vi chiediamo di nuovo: come fate a non schierarvi compatti al fianco di Donald Trump? Lo chiediamo agli ultrà dei diritti civili, a quelli che portano la bandiera dell’autodeterminazione, dei diritti individuali e sociali, della non discriminazione, delle comunità Lgbt, e lo chiediamo alle ultra-femministe nostrane, a quelle di Se non ora quando, a quelle che sottolineano l’urgenza della tutela del corpo della donna; e lo chiediamo a tutti coloro che si definiscono progressisti e che però si inquietano se gli schieramenti conservatori vincono le libere elezioni.

A maggior ragione dovreste essere allarmati dagli ayatollah, cioè da un club di galantuomini che dal 1979 teorizza e pratica la dittatura islamista con tutto il suo campionario di orrori. Trump chiede la resa incondizionata di una teocrazia che perseguita, arresta, tortura, sfracella il cranio alle donne che non si comportano secondo i dettami della sharia; che impicca in pubblico gli omosessuali colpevoli solo di essere tali. Voi vi inerpicate sulle desinenze sbagliate, loro uccidono.

Questa dittatura, inoltre, teorizza e pratica l’esportazione della rivoluzione islamista in un’ottica apocalittica, alimentando il terrorismo dei suoi sgherri Hamas ed Hezbollah: eppure sapete come costoro trattano donne, omosessuali, Lgbt. Ma voi, cari anti-imperialisti, non dite ba. E invece dovreste essere i primi, commossi, a diffondere e amplificare le parole “resa incondizionata” di uno dei regimi più oscurantisti, liberticidi, omofobi, sessuofobi, misogini, primitivi. Lo fate? No, non lo fate.

Peggio: ve la prendete con chi questa resa la chiede, perché a voi dei diritti non frega nulla. Voi, al caldo delle libertà occidentali, garantiti dalla forza tecnico-militare occidentale, che è anzitutto americana, fate sempre ed esclusivamente ideologia.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *




Radio Libertà

Background