I buonisti Usa? Assaltano le chiese
Matteo de Sio · 26 Gennaio 2026
In questa puntata di “Te la ridò io l’America”, la nostra rubrica settimanale che registra la temperatura della politica e della società d’oltreoceano, Matteo De Sio racconta la storia di una attivista statunitense di estrema sinistra che tra gli organizzatori dell’assalto a una chiesa ha contribuito a organizzare l’assalto alla Cities Church di St. Paul, in Minnesota, per protestare contro la polizia ICE.
Nekima Levy Armstrong, negli ultimi sette anni, ha incassato oltre 1 milione di dollari alla guida di un’organizzazione no-profit per i diritti civili di Minneapolis che si occupa di problemi di lotta alla povertà, nonostante la medesima fondazione abbia erogato molte meno sovvenzioni a iniziative comunitarie rispetto al suo stipendio. La donna ha recentemente affermato che uno dei pastori della chiesa è un dirigente dell’Ufficio Immigrazione e Dogana degli Stati Uniti. Insomma: si tratterebbe una sorta di spia dell’ICE. La stessa Armstrong aveva espresso in passato anche ammirazione per Joanne Chesimard, una figura controversa condannata per l’omicidio di un agente della polizia di Stato nel 1977, definendola una “donna nera coraggiosa, saggia, potente e rivoluzionaria”. Nei dintorni di Minneapolis, quindi, ci sono dei facinorosi che utilizzano dei nobili scopi per finanziare degli atti violenti contro persone comuni e invadendo uno spazio religioso. E così dimostrano tutto il loro (scarso) spessore culturale.
