Il “modello Trump” va da Gaza all’Ucraina

· 12 Dicembre 2025


In questa puntata di “Pop Economia-Rumore”, Alessandra Mori discute del tentativo da parte di Donald Trump di “esportare” il piano di pace raggiunto in Palestina anche nel contesto del conflitto ucraino-russo, insieme al giornalista David Zebuloni, corrispondente da Israele di Libero, cronista di Makor Rishon, collaboratore di Bet Magazine Mosaico – il mensile della comunità ebraica di Milano – nonché una tra le voci più influenti del panorama giornalistico italiano sul Medio Oriente.

“Trump ci tiene molto a essere ricordato come un grande leader. E la strada per ottenere questo obiettivo è nobile, perché significa fare del bene. Il presidente degli Stati Uniti vuole a tutti i costi riuscire là dove Joe Biden non è riuscito, come il tycoon stesso ha sottolineato quando si è presentato nella Knesset il giorno del rilascio degli ostaggi (e dell’inizio del cessate il fuoco in Israele). Dopo avere interrotto la guerra, con la conseguente apertura di una nuova pagina in Medio Oriente, Trump sta cercando di applicare questo modello valido di successo anche nella guerra in Ucraina”.

“Non credo che in quella zona si potrà ottenere una pace in tempi brevi, però forse perlomeno una tregua, un attimo di respiro dopo questi anni di guerra, quello sì. Parallelamente, non dimentichiamo che Trump non opera soltanto sul piano estero e internazionale, ma è anche concentrato sulla sua politica interna, a partire dal motto che si è attribuito già all’inizio del suo primo mandato, “American first” (“L’America al primo posto”). In tutto questo sta cercando anche di rendere il fronte europeo più indipendente per potersi concentrare proprio su tutti i dossier tutti americani e non soltanto su ciò che accadde in giro per il mondo. Credo che questi siano attualmente i piani di Donald Trump”.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *




Radio Libertà

Background