Prendi una donna, inquadrala male: è la sharia delle telecamere

· 4 Agosto 2026


Ma devono andare al diavolo di corsa quelli della Ebu, l’associazione delle emittenti europee, che ha diramato le linee guida per le riprese al fine di “evitare la sessualizzazione dei corpi delle atlete”: solo di fronte, niente zoomate, via tette e chiappe. A parte che li vorrò vedere in ginocchio, vinti dal beach volley, (le ragazze “desessualizzate” praticamente nude si danno gli schemi con le dita dietro il sedere), questa wokata non è neanche chiudere il recinto dopo che i buoi sono scappati, è chiudere il recinto vuoto con i buoi che non ci sono mai entrati.

Davanti alle inquadrature mondate, gli spettatori che amavano godersi quelle originali saranno di colpo rapiti dalle esclusive virtù atletiche? Non siate ipocriti, uomini e donne (che fate uguale con i giovanottoni olimpici): strizzeranno solo gli occhi a caccia di quel che prima guardavano con meno fatica. E mettiamo anche che si voglia fare, oltre che psicosanità, anche prevenzione morale ai giovanissimi sulla donna-non-femmina-che-fa-una-cosa-asessuata. L’adolescente, pur radicalizzato, si schermirà forse lo sguardo con la mano concentrandosi sul volo dell’asta (in tivù)? Fra gli ormoni che scoppiano nei brufoli e il ditino alzato degli educatori, di fronte a una tipa succinta che corre, chi farà mai gol nella testa del ragazzino?

Queste politiche medicali-cibernetiche sono disumane e totalitarie, sono una sharia obliqua, il burqa messo ai teleobiettivi: una versione perbene del nascondere il corpo alla vista perché non sia desiderabile. Se sostituite la parola “religione” con la parola “gesto atletico”, vedrete che l’intenzione e l’effetto desiderato non cambiano di molto, anzi gli islamisti sono meno ipocriti. Il problema irrisolvibile di entrambi costoro è che il corpo è per sua natura sessuale, quello delle donne per gli uomini e quello degli uomini per le donne. A proposito, c’è un’ulteriore ingiustizia: ai maschi tutta questa protezione non è data, le femmine potranno continuare a guardare i giovanottoni per dritto e per rovescio. È davvero un patriarcato di merda.


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