Ecco perché l’autonomia salverà la sanità

· 7 Aprile 2026


In questa puntata di “Regioniamoci sopra”, la nostra rubrica che si occupa dei temi che riguardano l’autonomia differenziata, Giuliano Zulin spiega come le pre-intese con le varie regioni possano imprimere un’importante accelerazione: l’obiettivo è quello di migliorare i servizi riguardanti la sanità sia ai cittadini che vivono in quei territori sia quelli che si spostano per curarsi al Nord. Il completamento della riforma potrebbe arrivare a fine anno.

Per raggiungere una piena efficienza in tal senso, sono state concordate con Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria diverse funzioni. La prima riguarda la definizione di tariffe di rimborso: queste regioni potranno infatti pagare di più gli ospedali e le cliniche convenzionate rispetto agli standard nazionali, anche perché – così facendo – si possono smaltire le liste d’attesa. Molto interessante è anche la gestione autonoma degli investimenti: ogni ente potrà spendere quanto riterrà opportuno per migliorare la tecnologia sanitaria, perché non posso spenderli senza dovere chiedere il permesso al governo centrale: così si potrà arrivare alla riduzione dei tempi di realizzazione delle opere e una maggiore flessibilità nell’utilizzo delle risorse.

La terza funzione riguarda l’istituzione e la gestione dei fondi sanitari integrativi: in sintesi le regioni potranno istituire e gestire fondi sanitari interamente integrativi del Servizio Sanitario Nazionale, riferibili chiaramente alle prestazioni che vanno al di là dei LEA vigenti. Infine, l’assunzione di personale sanitario: questo naturalmente consentirà alle quattro regioni che ne fanno richiesta di poter pagare di più infermieri, medici, tenere un personale sanitario in pensione e dargli qualche euro in più rispetto al quadro nazionale. Insomma: autonomia significa servizi migliori e più vicini ai cittadini e meno sprechi. Chi è contrario a tutto questo, non solo è nemico dell’efficienza e della buona amministrazione, ma anche della Costituzione italiana.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *




Radio Libertà

Background