In attesa dell’autonomia il Lombardo-Veneto fa da sé
Giuliano Zulin · 10 Marzo 2026
In questa puntata di “Regioniamoci sopra”, la nostra rubrica che si occupa dei temi che riguardano l’autonomia differenziata, Giuliano Zulin spiega il patto strategico per rafforzare il sistema produttivo del Nord stretto a Desenzano del Garda tra Regione Lombardia e Regione Veneto, un posto non a caso confinante tra le due regioni. L’assessore lombardo alle attività produttive e allo sviluppo economico della regione Lombardia, Guido Guidesi, e il suo omologo veneto, Massimo Bitonci, hanno siglato un accordo che ha come obiettivo dare alle imprese una maggiore competitività in Europa.
La novità risiede nella relazione fra gli enti territoriali guidati entrambi da presidenti della Lega: Lombardia e Veneto si alleano in direzione di uno sviluppo complementare delle filiere produttive. Le due Regioni, infatti, avvieranno programmi congiunti per rafforzare le industrie strategiche, promuovendo per esempio l’integrazione tra i distretti produttivi, i siti tecnologici presenti nei due territori, con l’obiettivo di favorire la sinergia tra i comparti e consolidare la capacità competitiva delle imprese sui mercati internazionali. Il tutto in un momento in cui le regole europee sono stringenti e in un contesto di guerra che ovviamente non aiuta.
Del resto, la competitività delle aziende lombarde e venete è spesso maggiore rispetto a quella di altre aziende di altre regioni dell’Europa: per questo è previsto un rafforzamento del coordinamento dei settori della siderurgia e della microelettronica a livello europeo. Tra gli altri punti contenuti in questo patto lombardo-veneto c’è il supporto al credito e l’utilizzo di strumenti finanziari condivisi. Per esempio, le giunte presiedute da Attilio Fontana e Alberto Stefani lavoreranno a facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese a finanziamenti per investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione energetica. In questa prospettiva, verrà rafforzata la collaborazione tra le finanziarie regionali con lo scopo di sviluppare dei meccanismi congiunti di garanzia di co-investimento e dato sostegno anche agli investimenti produttivi medesimi. Un’iniziativa che – in attesa del completamento del lungo percorso dell’autonomia differenziata – potrà integrare le competenze, le risorse e gli strumenti finanziari delle due amministrazioni e accompagnare le aziende nei loro percorsi di crescita, di innovazione e internazionalizzazione.
