L’attacco in Iran mette all’angolo Putin

· 4 Marzo 2026


In questa puntata di “Pop Economia-Rumore”, Alessandra Mori discute con Francesco Nicola Maria Petricone, professore ordinario di Sociologia dei fenomeni politici e giuridici, della guerra in Iran e del ruolo che le superpotenze potrebbero avere nelle prossime settimane in Medioriente.

“Donald Trump ha sempre detto ‘America first’. Mettendo gli Stati Uniti primi in tutte le relazioni diplomatiche e militari anche con gli alleati europei, lui vuole dimostrare sta dimostrando anche a Vladimir Putin che è completamente messo all’angolo perché lo ha annichilito in tutti i modi: ha fatto in modo che cadesse prima Nicolas Maduro e poi Ali Khamenei. Per non parlare di che fine ha fatto Assad sappiamo. Insomma: l’aggressore dell’Ucraina sente la terra tremare sotto i piedi”.

“Gli attacchi all’Iran penalizzano infatti soprattutto la Russia, perché non avrà più a disposizione tutto quell’armamentario che, fino ad adesso, gli è stato dato. E ripensare le proprie strategie: l’inverno è passato e l’Unione Europea ha dichiarato in ogni circostanza possibile che non abbandonerà l’Ucraina. Putin lo spera, anche se è perfettamente consapevole che lui dovrebbe restituire tutti i territori che ha occupato illegittimamente con atti di terrorismo assoluto nei confronti di una popolazione civile che dimostrano, obiettivamente, quanto il vero perdente è sempre di più Putin”.


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