La storia della radio

Radio Libertà nasce dopo 25 anni di vita di Radio Padania Libera, da ultimo divenuta RPL - La tua radio.

Si è concluso un ciclo, volge alla fine un’epoca storico-politica caratterizzata da un’evoluzione verso un sistema mediatico sempre meno pluralistico, anche se apparentemente si sono moltiplicati i canali di espressione, specie nel mondo digitale e social. Libertà apparente: le voci in realtà tendono sempre più a uniformarsi. Da qui la spinta verso una rifondazione del mezzo radiofonico che abbiamo cercato di mantenere vivo in questi anni. Rinnovamento nella continuità, dicevano i comunisti nel secondo dopoguerra. Facciamo nostro questo motto, con riferimento a quell’esigenza di “libertà” che abbiamo voluto mettere in grande evidenza nel nome della nostra testata giornalistica.

Il nome originario di RPL è Radio Varese, la radio delle tre scimmiette.

Radio Varese nasce il 28 febbraio 1976 su iniziativa del futuro ministro Roberto Maroni, di alcuni suoi compagni del liceo classico Cairoli e del loro professore di filosofia.

Le trasmissioni di Radio Varese sono diffuse tramite un ponte radio che collega la sede principale di via Walder con una sede situata al Campo dei Fiori. Il segnale radiofonico giunge alle province di Varese e a quelle dell’Altomilanese sulla frequenza FM 100.7 MHz.

Il palinsesto di Radio Varese comprende rubriche di informazione, di approfondimento politico, di sport, di cucina, di salute e di agricoltura.

Gli editori di Radio Varese sono Democrazia Proletaria (1976-1985) e il Partito Socialista Italiano (1985-1990).

Il 20 ottobre 1990 Radio Varese diventa Radio Varese - Lega Lombarda, in seguito all’acquisto da parte della Lega Lombarda di Umberto Bossi che è editore della radio fino al 16 maggio 1997.

Il palinsesto di Radio Varese - Lega Lombarda si concentra sull’informazione, con un aumento delle rubriche di approfondimento politico.

La musica di Radio Varese - Lega Lombarda è di vario genere: country, rock, jazz, musica classica. Il segnale radiofonico che giunge alle province di Varese (FM 100.7 MHz) e di Como (FM 89.1 Mhz) si amplia man mano ad altre province della Lombardia.

Il 17 maggio 1997, Radio Varese - Lega Lombarda diventa Radio Padania Libera (RPL), sotto la regia di Davide Caparini, amministratore delegato di Editoriale Nord Milano.

Negli anni 2000, a seguito di accordi con R101 - ex Radio Milano International - la nuova frequenza di trasmissione di Radio Padania Libera diventa FM 98.500 MHz.

Dal 1997 al 1999 il direttore di RPL è il giornalista Roberto Poletti.

Tra il 1999 e il 2013 la radio è diretta da Matteo Salvini, capogruppo della Lega Nord a Milano e futuro europarlamentare e Ministro dell’Interno.

Il 15 dicembre 2013, quando Matteo Salvini viene nominato Segretario Federale della Lega, gli subentra come direttore Alessandro Morelli, che rimane in carica fino al 4 marzo 2018, quando viene eletto deputato; la carica di direttore viene allora affidata a Giulio Cainarca, il giornalista che cura la rassegna stampa di RPL fin dal 1997.

Con l’obiettivo di farla diventare una radio a livello pluriregionale, al di là di ogni partito e priva di contributi pubblici, nell'ottobre 2016, dopo un accordo con Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5, viene dato il via libera alla cessione della concessione comunitaria nazionale dell’emittente.

Nel maggio 2017 viene annunciata la cessione di tutti gli impianti FM della radio al gruppo RTL 102.5. RPL rimane sulle altre piattaforme: IP, DAB, DTT e sulle app scaricabili da Apple e da Android.

RPL - La tua radio ha cercato di evolversi sempre più in una radio di opinione, con numerosi programmi di approfondimento politico e rubriche di cultura e di servizio e avendo come obiettivo quello di informare il pubblico di tutta Italia, da Nord a Sud, nell'intento di dare voce ai territori e alle autonomie. Da questa ultima evoluzione nasce Radio Libertà.