I giornali visti da Lorenzo Grossi
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Su Il Giornale: la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica diretta da Alberto Barbera ha inserito il suo thriller pop “Col cuore in gola” del 1967 come evento di preapertura della 83esima edizione.
Su Il Tempo: figuraccia dem a Pisa. Denuncia delle scritte apparsi su una scuola a Pisa presuntamente inneggianti al fascismo, ma in realtà venivano usate dagli operai per indicare i lavori da compiere.
Su Libero: il faccendiere voleva realizzare le puntate con una società esterna (in stile Santoro) per poi rivenderle a viale Mazzini. E sulla presunta minaccia israeliana Sigfrido mandò il suo inviato Autieri a indagare ad Andria.
Su Il Giornale: dopo più di 60 anni dall’uscita di quel disco, è in arrivo un cofanetto con una versione deluxe del lavoro dei Fab Four che segnò. il raggiungimento della maturità artistica del gruppo inglese.
Su Libero: i pensionati di Vigevano se la prendono con il partito della Schlein: “Non ci dà più la possibilità di passare i pomeriggi della settimana nell’area della festa per giocare a carte e passare un paio d’ore in compagnia”.
Su La Verità: altro che complotto della destra. Il progetto “politico” del faccendiere era a conoscenza di direttori, editorialisti, inchiestisti e capiservizio tutti appartenenti a giornali progressisti.
Su Il Giornale: il motivo dello schiaffo della première dame al marito Emmanuel, in Vietnam nel 2025, fu la scoperta di alcuni messaggi del presidente francese con Golshifteh Farahani.
Su Italia Oggi: Liban Mohamed, dopo aver vinto di misura la convention del partito democratico dello Utah, a giugno affronterà le primarie per il Congresso nello Stato. Sempre più crescente spaccatura all’interno dei dem statunitensi.
Su Il Tempo: l’associazione fa il salto di qualità ed è pronta a entrare in politica. Da sindacato a movimento costituzionale organizzato, con funzione di vigilanza sul potere esecutivo e parlamentare.