Autore: Sammy Varin
Partono ufficialmente le celebrazioni per la celebre festa in maschera. E, naturalmente, non mancano le sagre in cui potersi allegramente rifocillarsi!
Su La Stampa: show del fondatore di Tesla davanti alla platea del World Economic Forum, abituata a previsioni caute e transizioni graduali. Poi parla di civiltà multiplanetaria: “Voglio morire su Marte”.
Su Libero: l’ex ministro del governo Letta ed ex europarlamentare del Partito Democratico oggi fa il medico di professione a Padova. Nei giorni scorsi sarebbe stata segnalata all’Ordine di Modena per avere “scartato” due anziani pazienti tra i suoi assistiti.
Su La Verità: dal 23 al 25 gennaio, a Roccaraso e Rivisondoli, proposte, confronti e dialogo tra i militanti e i rappresentanti eletti caratterizzano la tre giorni sulle nevi abruzzesi.
Su La Stampa: il pupazzo è protagonista di uno spettacolo magico che racconta la storia della sua “mamma” Maria Perego. Un fascino vintage che emana una tenerezza che commuove.
Su Il Giornale: l’ex presidente della Regione Calabria, dichiaratamente omosessuale, va a valanga contro la comunità Lgbt. E aggiunge: “Non è la parola a offendere, ma il sentimento che viene messo nella parola”.
Su Libero: il leader della Lega illustra l’eredità dei Giochi invernali di Milano-Cortina. “Moltissime opere sul territorio. Nel capoluogo lombardo 1700 posti letto per gli studenti”.
Su Il Tempo: antiamericanismo, leggi sull’eutanasia e i lavori a Notre Dame. Ecco perché il pontefice ha negato l’udienza privata a Macron.
Su Libero: lo consideravano un guerrafondaio, ma è stato uno dei più grandi presidenti della storia americana. Insieme a Giovanni Paolo II sconfisse il comunismo.
Su La Verità: un’insegnante di una scuola del Kansas ha bocciato i miti presentati dagli alunni e li ha censurati. E la preside ha chiesto di non avvisare i genitori.
Su La Verità: il cantautore milanese pubblica il brano “Lettera di un padre” costruito come un monologo intimo dove il presente viene vissuto con inquietudine e il futuro è vissuto con paura.
Su La Stampa: l’industria sudamericana è la grande sconfitta di questo accordo. L’entusiasmo del presidente del Brasile, Lula, si è raffreddato. E Milei vorrebbe puntare a un accordo con gli Usa.
