Spagna, il “paradiso” che espropria le case

· 23 Settembre 2026


In questa nuova puntata de “Gli scorretti” Carlo Cambi discute con Giulio Cainarca della situazione che, in generale, sta vivendo la tanto decantata (da sinistra) Spagna governata dal socialista Pedro Sanchez. “Il primo ministro spagnolo ha diversi problemi da gestire. Uno tra tutti si chiama Begoña Gómez, che è sua moglie e che è stata rinviata a a giudizio per traffico di influenze e appropriazione indebita. Su Ceuta è meglio stendere un velo pietoso”.

“E poi esiste un’altra serie di argomenti che vale la pena raccontare. Andando in ordine sparso: la Spagna ha il 25% di persone in povertà assoluta, ha uno dei apparati di caporalato più selvaggi esistenti nell’Occidente, ha un problema di crisi abitativa spaventosa, al punto che la ministra Teresa Ribeira, per risolvere il problema spagnolo, ha inventato un provvedimento che forse è stato passato troppo sotto silenzio in Europa, che corrisponde di fatto all’espropriazione della proprietà privata delle seconde case. Stante il discorso dell’elevata tensione abitativa, hanno costruito un modello esclusivamente a vantaggio della Spagna, per cui se una persona vuole abitare a Madrid, deve mettere in conto che il 60% di quello che guadagna gli serve per affittare una casa”.

“La Spagna, inoltre, ha un Pil che, è vero che è cresciuto molto, ma è cresciuto come succursale degli interessi di Paesi stranieri; e quindi basta che questi stacchino la spina e gli spagnoli finisco a terra. Senza dimenticare che il Paese iberico – giusto per dare un’ulteriore idea della crisi che sta attraversando – ha 840.000 interventi chirurgici cancellati perché non ha i soldi per far funzionare gli ospedali. Questa è la situazione della Spagna”.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *





Ti Potrebbe Interessare


Radio Libertà

Background