Ceccardi, Cisint, Sardone: gli islamici hanno già fregato la sinistra, hanno i loro partiti!

· 8 Settembre 2026


L’intervento al convegno “A tua difesa” delle parlamentari europee Susanna Ceccardi, Anna Maria Cisint e Silvia Sardone (vicesegretaria della Lega) sul maxi tema dell’immigrazione, moderato dal giornalista Gino Zavalani, direttore di Esperia.

Susanna Ceccardi: “Quella islamica è una guerra di conquista, lo dicono i numeri, le proiezioni dicono che nel 2050 saranno loro la maggioranza. Non parliamo più solo delle periferie di qualche grande capitale europea come Parigi, Londra o Milano ma anche nei piccoli paesi, a Monfalcone come a Cascina. Chi non accetta che l’islamizzazione è in corso è complice della sinistra. La sinistra è in contraddizione, si sta dissociando dal woke non perché è rinsavita, ma perché sta entrando in collisione con le politiche degli islamici. I woke fanno pochi figli, gli islamici ne fanno tanti, per cui a sinistra hanno pensato di puntare sull’esercito elettorale. Ma gli islamici non voteranno a sinistra, si fanno i loro partiti, che stanno già emergendo…”.

Anna maria Cisint: “La Lega è l’unico partito che ha capito fino in fondo quel che sta succedendo. La battaglia che noi stiamo facendo per chiudere le moschee irregolari ha un profilo di legalità ma ha soprattutto è frutto della comprensione di ciò che sta succedendo. Lo dicono i report dell’intelligence francesi che sono andati da Macron con un allarme rosso, ed è stato creato perfino un gabinetto di sicurezza. La radicalizzazione in Francia è ormai evoluta ed è entrata anche in Italia attraverso finanziamenti: le intelligence francesi, tedesche e più di recente austriache, puntano l’attenzione sui soldi. I Fratelli musulmani ricevono fondi dalle charity foundation dal Kuwait, dal Qatar, che servono  a realizzare e a gestire moschee irregolari all’interno delle quali si predica a l’odio verso l’occidente e la volontà di entrare nelle istituzioni dalla porta principale. Quello è l’islam politico: la volontà governare, di sovvertire la democrazia, di applicare la sharia”.

Silvia Sardone: “A proposito di Isee, esiste una quantità impressionante di bonus, di sostegni per persone che non sono neanche cittadini italiani: assegno di inclusione, supporto formazione lavoro, assegno unico universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, assegno maternità dei Comuni, bonus mamme lavoratrici, carta acquisti, bonus sociale luce-gas-acqua, dote famiglia, contributo libri, borse di studio, mense, diritto allo studio, esenzione ticket, assegno sociale, centri estivi, bonus ristrutturazioni, ecobonus…  noi tutti oggi finanziamo queste misure che vengono date a persone che non sono cittadini italiani. Più almeno 42 misure che si basano sull’Isee, per quasi tutte basta la residenza in Italia per cinque anni. A Milano c’è il sostegno affitti, e oltre metà va agli stranieri che però sono l’otto per cento della popolazione. Noi diciamo basta a questa continua erogazione indiscriminata. io sono d’accordo con i nidi gratis, ma se la mamma e il papà lavorano o studiano o sono in cerca di lavoro non è che con i miei soldi io ti pago la madre a casa che magari non è che non vorrebbe lavorare, ma non può lavorare perché secondo il marito deve rimanere a casa e avere l’unica funzione di crescere i figli”.


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