Bobby Solo: Canto coi giovani. E ho giurato che sanremo mai più
Sammy Varin · 25 Marzo 2026
In questa puntata di “Potere al popolo” Sammy Varin ospita Bobby Solo, il celebre cantautore e chitarrista che, fin dagli anni ’60, ha portato al successo brani famosissimi come “Una lacrima sul viso”, “Non c’è più niente da fare”, “Gelosia”, “Amore impossibile” e “Se piangi, se ridi”: canzone, quest’ultima, con la quale ha vinto il Festival di Sanremo nel 1965. Mentre, quattro anni più tardi, aveva trionfato sempre nella kermesse sanremese con “Zingara”, in coppia con Iva Zanicchi.
“Io capisco perfettamente tutti questi giovani artisti che desiderano ardentemente partecipare a Sanremo. È normale. Il problema è che da venti anni sono stati completamente tolti tutti i dischi dal commercio: sono arrivati Spotify e gli streaming, e così le case discografiche e i manager si sono chiesti come fare a guadagnare. La soluzione è stata quelle di creare due fabbriche di cantanti giovani un po’ ‘auto-tuner’, tra X-Factor e Amici, e vendere le loro hit a poco più di 100mila euro, dando ai cantanti circa 15 mila. E Sanremo può essere la giusta vetrina. Non c’è nulla di male, ma è evidente che io, dopo essere stato cancellato cinque volte da Amadeus e successivamente anche da Carlo Conti, ho giurato su mio figlio di 13 anni che non andrò mai più a Sanremo, nemmeno se mi dovesse chiamare Stefano De Martino”.
